Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Cassa di Risparmio di Orvieto ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 2,9 milioni di euro, in aumento rispetto all'anno precedente. La banca conferma il suo supporto a famiglie e imprese locali.

Risultati finanziari positivi per la banca

L'utile netto della Cassa di Risparmio di Orvieto ha visto una crescita nel primo trimestre dell'anno. L'istituto, parte del gruppo Mediocredito Centrale, ha totalizzato una cifra di 2,9 milioni di euro. Questo dato supera i 2,4 milioni di euro registrati nello stesso periodo dell'anno precedente, il 31 marzo 2025.

Le trattative per la cessione della banca a Banca Fucino sono attualmente in corso. Nonostante questo processo, i risultati economici mostrano una solida performance.

Margine di interesse stabile e commissioni in lieve calo

Il margine di interesse si è mantenuto stabile nel periodo considerato. Ha raggiunto i 10 milioni di euro al 31 marzo 2026. L'anno precedente, nello stesso trimestre, era stato di 10,2 milioni di euro.

Le commissioni nette hanno invece registrato una lieve diminuzione. Sono ammontate a 4,5 milioni di euro, rispetto ai 4,7 milioni di euro del trimestre precedente. Questa flessione non ha inciso significativamente sulla performance complessiva.

Impieghi e raccolta totale: dati in dettaglio

Gli impieghi netti alla clientela sono rimasti quasi invariati. Si attestano a 1.338,3 milioni di euro. I crediti deteriorati hanno mostrato un valore contabile netto in diminuzione. Il dato è di 13,5 milioni di euro, rispetto ai 14,2 milioni di euro registrati a fine 2025.

La raccolta totale ha invece registrato una crescita. L'incremento è stato dell'1,1%, portando il totale a 1.815,4 milioni di euro. Questo aumento indica una maggiore fiducia dei depositanti nell'istituto.

Direttore Generale: impegno verso famiglie e imprese

Maurizio Barnabé, direttore generale della Cassa di Risparmio di Orvieto, ha commentato i risultati. «Il primo trimestre dell'anno ha confermato il nostro impegno a supporto di famiglie e imprese», ha dichiarato.

«Questo ci permette di affrontare al meglio il complesso contesto geopolitico ed economico», ha aggiunto Barnabé. «Le sfide attuali stanno iniziando ad avere un impatto sulle aree in cui operiamo».

Il direttore ha poi sottolineato il lavoro svolto dal personale. «In questi ultimi mesi, insieme alle colleghe e ai colleghi, abbiamo lavorato per poter concentrare meglio i nostri sforzi futuri», ha spiegato.

L'obiettivo è una gestione del risparmio e un'offerta di credito all'altezza delle aspettative. Devono essere in grado di sostenere l'economia locale. La banca mira a rafforzare il suo ruolo di sostegno al territorio.

AD: article-bottom (horizontal)