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Una fiaccolata si svolgerà a Orta di Atella per commemorare un operaio di 61 anni deceduto a seguito di un incidente sul lavoro. L'evento mira a sensibilizzare sulla sicurezza nei luoghi di impiego.

Commemorazione per Salvatore Calignano

Sabato pomeriggio si terrà una fiaccolata a Orta di Atella. L'iniziativa è dedicata alla memoria di Salvatore Calignano. L'uomo aveva 61 anni.

Salvatore Calignano è deceduto il 3 ottobre. La morte è sopraggiunta all'ospedale di Giugliano in Campania. Era caduto da un capannone di Caivano. L'altezza della caduta era di otto metri.

L'incidente è avvenuto mentre l'operaio stava lavorando. L'attività lavorativa era svolta in nero. Mancavano le più elementari precauzioni per la sicurezza. L'evento vuole ricordare la sua tragica scomparsa.

Sensibilizzazione sulla sicurezza sul lavoro

La fiaccolata ha un secondo obiettivo importante. Vuole sensibilizzare l'opinione pubblica. Si vuole anche sollecitare le istituzioni. Il tema centrale è la sicurezza nei luoghi di lavoro. Si punta a prevenire altri incidenti simili.

A seguito dell'incidente, il datore di lavoro è stato posto agli arresti domiciliari. Le accuse sono di omicidio colposo. Viene contestata anche l'omissione dolosa di cautele. Queste avrebbero dovuto prevenire gli infortuni.

Organizzazione e partecipanti alla fiaccolata

L'evento è organizzato dal gruppo 'Le sentinelle del territorio'. La fiaccolata si svolgerà nel pomeriggio di sabato. Orta di Atella è la città dove risiede la famiglia della vittima. Si prevede la partecipazione di diverse autorità locali.

Saranno presenti sindaci e rappresentanti dei comuni vicini. Tra questi figurano Gricignano di Aversa, Succivo, Caivano e Cesa. La loro presenza sottolinea l'importanza della questione.

Percorso e orari della manifestazione

Il ritrovo è fissato per le 15:00. Il punto di incontro è piazza Municipio. Il corteo prenderà il via alle 17:00. Il percorso della fiaccolata si dirigerà verso l'abitazione della famiglia di Salvatore Calignano.

L'iniziativa vuole essere un momento di vicinanza alla famiglia. Allo stesso tempo, vuole essere un grido di allarme. La sicurezza sul lavoro non può più essere ignorata. Ogni lavoratore ha diritto a tornare a casa sano e salvo.

La morte di Salvatore Calignano rappresenta una perdita inaccettabile. Il lavoro in nero aggrava ulteriormente la situazione. Elimina ogni forma di tutela per il lavoratore. Le istituzioni devono intervenire con maggiore fermezza. Le leggi sulla sicurezza devono essere applicate rigorosamente.

La comunità di Orta di Atella e dei comuni limitrofi si stringe attorno ai familiari. La fiaccolata è un segno tangibile di solidarietà. È anche un monito per il futuro. Si spera che questo evento possa portare a cambiamenti concreti. La prevenzione degli infortuni sul lavoro deve diventare una priorità assoluta.

Le indagini proseguono per chiarire tutti i dettagli dell'accaduto. Si cerca di accertare le responsabilità. L'obiettivo è garantire giustizia per Salvatore Calignano. E, soprattutto, evitare che tragedie simili si ripetano.