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L'Università di Sassari introduce due nuovi corsi di laurea triennale: Orticoltura e Florovivaismo a Oristano e Scienze degli Alimenti a Sassari. Entrambi mirano a formare professionisti per un mercato del lavoro in evoluzione.

Nuovi percorsi formativi all'università di Sassari

Sono aperte le iscrizioni per due nuovi corsi di laurea. L'Università di Sassari ha lanciato le proposte formative. Si tratta di Orticoltura e Florovivaismo. Viene offerto anche Scienze degli Alimenti. La cultura enogastronomica mediterranea è inclusa nel secondo percorso.

Orticoltura e Scienze alimentari: dove e cosa studiare

Il corso di Orticoltura e Florovivaismo avrà sede a Oristano. Le lezioni di Scienze degli Alimenti si svolgeranno a Sassari. Entrambi i percorsi rispondono alle esigenze attuali. Mirano a formare figure professionali adeguate. Il mondo del lavoro è in continua trasformazione.

Scienze degli alimenti: un approccio completo

Il corso di Scienze degli Alimenti adotta un approccio multidisciplinare. Gli studenti seguiranno l'intera filiera alimentare. Si parte dalla produzione delle materie prime. Si arriva alla trasformazione dei prodotti. La sicurezza alimentare è un tema centrale. Verranno studiate l'analisi sensoriale e la storia. Anche il marketing e la valorizzazione delle produzioni tipiche saranno trattati. Lo storytelling del cibo completa il programma.

Due indirizzi per le scienze alimentari

Il corso offre due specifici indirizzi. Il primo è Culture e storytelling degli alimenti. Questo si concentra sulla comunicazione. Mira a valorizzare le eccellenze enogastronomiche. Il secondo è Scienze e tecnologie degli alimenti. Questo è orientato alla qualità. Si focalizza sulla sicurezza e l'innovazione. Riguarda l'intera filiera agroalimentare.

Formazione pratica e sbocchi professionali

Le attività didattiche includono lezioni frontali. Sono previsti anche laboratori pratici. Gli studenti parteciperanno a visite nel territorio. Verranno organizzati laboratori del gusto. Un tirocinio pratico-applicativo è obbligatorio. L'obiettivo è formare professionisti qualificati. I settori di impiego sono vari. Si spazia dall'agroalimentare al turismo. Anche la ristorazione e la cultura sono inclusi. Le produzioni specifiche rappresentano un altro sbocco. Sono disponibili 100 posti per questo corso. La formazione mira a creare figure pronte per il mercato.

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