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Un nuovo centro servizi polifunzionale è stato inaugurato nel porto di Santa Giusta. La struttura, riqualificata da un ex caserma, punta a valorizzare l'agroalimentare locale e ad accogliere i crocieristi, diventando una vetrina per il territorio.

Nuova struttura per l'agroalimentare

L'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna ha inaugurato un nuovo centro servizi polifunzionale. Questo edificio, ricavato dalla riqualificazione dell'ex caserma dei Vigili del Fuoco, è destinato principalmente alla filiera agroalimentare. La struttura si estende su circa mille metri quadri di spazi interni, con un'aggiunta di 1.300 metri quadri di aree verdi.

L'opera è stata realizzata grazie a finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). L'investimento complessivo ammonta a circa 7,6 milioni di euro. Il fulcro del centro è il posto di controllo frontaliero del ministero della Salute. Questo permette di effettuare controlli sanitari direttamente nello scalo portuale.

Un porto strategico per merci e turismo

Il presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà, ha sottolineato l'importanza di questa nuova infrastruttura. Ha definito il centro fondamentale per un porto che gestisce annualmente oltre un milione di tonnellate di merci. La maggior parte di queste sono cereali, mangimi e fertilizzanti.

Il nuovo edificio ospiterà anche gli uffici dell'AdSP. Durante l'inaugurazione, sono state organizzate degustazioni di prodotti tipici locali. I visitatori hanno potuto assaporare miele, olio, pasta, legumi, riso e bottarga.

Vetrina per le eccellenze locali

Oltre ai prodotti alimentari, sono stati esposti anche cosmetici naturali, gioielli e tappeti artigianali provenienti da Samugheo. Il presidente Bagalà ha spiegato la visione dietro questo progetto. Il centro vuole essere un porto al servizio delle imprese, supportando le eccellenze del territorio.

Allo stesso tempo, la struttura mira ad accogliere chi arriva via mare, fungendo da eccellente biglietto da visita. La presenza dei controlli sanitari in banchina aumenta la competitività della filiera agroalimentare. Il ritorno delle crociere apre nuove opportunità per lo scalo.

Bagalà ha aggiunto che queste diverse vocazioni, dalla gestione delle rinfuse all'accoglienza turistica, possono coesistere e crescere. Questo è possibile grazie a spazi adeguati e funzionali. Le eccellenze del territorio trovano qui una sede ideale e una vetrina internazionale sul mare.

Opportunità per i crocieristi

La nave da crociera Renaissance, della compagnia Ambassador Cruise Line, ha recentemente fatto scalo nel porto. A bordo c'erano 1.120 passeggeri. Per questi visitatori, il nuovo centro servizi può rappresentare un punto di riferimento e una vetrina del territorio di Oristano.

L'obiettivo è valorizzare l'identità locale attraverso i suoi prodotti. Questo contribuisce a creare un'esperienza positiva per i turisti. La sinergia tra logistica agroalimentare e accoglienza turistica è vista come una strategia vincente per il futuro del porto.

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