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Un nuovo impianto per la potabilizzazione dell'acqua sarà realizzato a Oristano. L'investimento totale ammonta a 19 milioni di euro. I lavori dovrebbero iniziare entro la fine dell'anno, migliorando l'approvvigionamento idrico per la città e i comuni limitrofi.

Nuovo potabilizzatore per Oristano e Cabras

La società Abbanoa destinerà 19 milioni di euro alla costruzione di un moderno impianto di potabilizzazione. Questa nuova struttura sorgerà nella frazione di Silì. L'obiettivo è servire non solo la città di Oristano, ma anche il comune di Cabras. Verranno inoltre interessate diverse borgate.

Tra queste aree figurano Donigala Fenugheddu, Massama, Nuraxinieddu, Silì, Torre Grande. Per Cabras, le zone coinvolte sono S.Giovanni di Sinis, S. Salvatore, Solanas, Is Aruttas, Su Bardoni e Mariermi. L'avvio dei cantieri è previsto entro la conclusione dell'anno in corso.

Decisione del consiglio di amministrazione

La decisione di procedere con la realizzazione del nuovo impianto è stata presa dal consiglio di amministrazione di Abbanoa. La riunione ha visto la partecipazione del presidente Giuseppe Sardu. Erano presenti anche i consiglieri Anna Maria Busia e Cristiano Camilleri. È stato deliberato lo sblocco dei fondi necessari. Questo permetterà la costruzione della nuova struttura, che sostituirà quella attualmente in uso.

L'attuale potabilizzatore presenta limiti operativi. La sua sostituzione è considerata prioritaria per garantire un servizio efficiente. La nuova tecnologia promette miglioramenti significativi nella qualità e quantità dell'acqua trattata.

Tecnologia avanzata e sostenibilità

Il futuro impianto si distinguerà per l'adozione di tecnologie all'avanguardia. Abbanoa ha anticipato che sarà un impianto completamente automatizzato. Utilizzerà processi di ultrafiltrazione per trattare le acque grezze. Un aspetto cruciale sarà l'alimentazione elettrica. Questa sarà garantita da pannelli fotovoltaici.

L'installazione di questi pannelli solari è già in fase avanzata. Questo approccio mira a ridurre l'impatto ambientale e i costi operativi. La sostenibilità energetica è un pilastro del progetto.

Finanziamenti e iter progettuale

Il costo complessivo del progetto ammonta a 19 milioni di euro. Di questi, 13 milioni erano già disponibili nelle casse di Abbanoa. I restanti 6 milioni provengono da fondi regionali stanziati dalla Regione. Questo cofinanziamento ha reso possibile il completamento del quadro economico.

L'appalto per la progettazione definitiva ed esecutiva era stato assegnato nel 2015. L'aggiudicazione era avvenuta a un'Associazione Temporanea di Imprese (ATI). Per accelerare i tempi ed evitare di ripartire da zero con le procedure, Abbanoa ha intrapreso una trattativa diretta con l'ATI. L'obiettivo è di avviare i lavori nel minor tempo possibile.

Accordo con l'impresa appaltatrice

Il consiglio di amministrazione ha approvato un atto aggiuntivo. Questa proposta, proveniente dal settore Potabilizzazione, ha ricevuto il via libera. A breve verrà formalizzata la firma dell'accordo con l'ATI aggiudicataria. L'impresa avrà a disposizione 120 giorni per dare inizio ai lavori di cantiere.

Il presidente Sardu ha sottolineato la criticità della situazione. «L'appalto di Silì rischiava di naufragare», ha dichiarato. «Ma abbiamo definito la strada migliore per poter avviare il cantiere in tempi rapidi». Ha inoltre evidenziato la fondamentale collaborazione dell'impresa appaltatrice. «Ha garantito la propria disponibilità a riprendere in mano il progetto», ha aggiunto.

Capacità e integrazione del nuovo impianto

Il nuovo potabilizzatore avrà una capacità operativa notevolmente superiore all'attuale. Potrà trattare 460 litri al secondo. Questo si confronta con i soli 60-80 litri al secondo dell'impianto esistente. L'impianto si integrerà in un sistema più ampio. Questo sistema fornirà acqua a Oristano e a diversi centri della provincia.

La nuova rete potrà attingere a diverse fonti. Tra queste, le sorgenti di Bau Nou e Santu Miali. Sarà possibile utilizzare anche l'acqua proveniente dalla diga Cantoniera del Tirso. Non da ultimo, verranno impiegati i pozzi situati a Silì. Questi pozzi sono stati recentemente oggetto di interventi di riqualificazione.

Progetti complementari e futuro acquedotto

Abbanoa ha già completato quasi 30 chilometri di condotte per il nuovo acquedotto denominato 'Tirso Sud'. Questo acquedotto serve i comuni di Marrubiu, Arborea, Uras, Terralba e San Nicolò Arcidano. L'alimentazione di quest'ultimo dipenderà principalmente da fonti d'acqua di falda, come pozzi e sorgenti.

In prospettiva futura, anche l'acquedotto 'Tirso Sud' potrà essere collegato al nuovo potabilizzatore di Silì. Questo avverrà in caso di necessità. Lo schema idrico complessivo sarà ulteriormente potenziato da un altro progetto. Questo progetto prevede la realizzazione di due rami dell'acquedotto. Il primo servirà ad approvvigionare Santa Giusta e Palmas Arborea. Il secondo collegherà l'impianto di sollevamento di Uras-Madala al serbatoio di Mogoro.

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