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Un nuovo contagio da Febbre del Nilo è stato confermato nella provincia di Oristano, portando il totale dei casi a 27. Le autorità sanitarie hanno avviato le procedure di profilassi e ricordano le misure preventive per evitare la diffusione del virus trasmesso dalle zanzare.

Nuovo contagio nell'Oristanese

È stato identificato un ulteriore caso di West Nile nell'area di Oristano. La persona colpita è un uomo con più di sessant'anni. Attualmente è ricoverato presso l'ospedale San Martino. Questo nuovo contagio eleva a ventisette il numero complessivo di persone risultate positive al virus nella provincia oristanese. Purtroppo, si registrano anche tre decessi correlati all'infezione.

Indagini epidemiologiche e disinfestazione

Il dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria dell'Azienda Sanitaria Locale 5 ha immediatamente attivato le indagini epidemiologiche. Sono state avviate anche le necessarie attività di profilassi. Queste azioni includono la disinfestazione dell'area di residenza della persona che ha contratto la malattia. L'obiettivo è contenere la diffusione del virus.

Misure di prevenzione raccomandate

La direttrice del dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras, ha ribadito l'importanza delle precauzioni individuali. La trasmissione del virus avviene esclusivamente tramite punture di zanzara. Sono due le strategie fondamentali: prevenire la proliferazione degli insetti e proteggersi dalle punture. La dottoressa Marras ha sottolineato la necessità di eliminare i ristagni d'acqua. Questi sono gli ambienti ideali per la riproduzione delle zanzare. È quindi fondamentale svuotare i sottovasi e cambiare regolarmente l'acqua nelle ciotole degli animali. Bisogna prestare attenzione a ogni contenitore che possa raccogliere acqua piovana. Inoltre, è importante proteggersi attivamente. Si consiglia l'uso di zanzariere, repellenti cutanei e indumenti che coprano la pelle. Particolare attenzione va posta nelle ore serali, quando le zanzare sono più attive.

Appello alla vigilanza

La direttrice generale, Grazia Cattina, ha esortato a mantenere alta la guardia. Nonostante l'abbassamento delle temperature possa ridurre il rischio, la vigilanza resta cruciale. Ha sottolineato che la protezione individuale è responsabilità di tutti. È essenziale tutelare soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione. Anziani e persone con condizioni di salute fragili necessitano di maggiori attenzioni. La collaborazione di ogni cittadino è fondamentale per contrastare la diffusione del virus.