Droga: 10.000 dosi scoperte in Oristano
Maxi sequestro droga a Oristano
La Guardia di Finanza di Oristano ha portato a termine un'operazione antidroga che ha permesso di sequestrare oltre 10 chilogrammi di hashish. La sostanza stupefacente, già suddivisa in panetti, era destinata al mercato illegale e avrebbe potuto fruttare circa 10.000 dosi, con un potenziale profitto stimato in 100.000 euro.
L'indagine ha rivelato un nuovo metodo di distribuzione della droga, che sfruttava i punti di ritiro automatico tipici dell'e-commerce per eludere i controlli delle forze dell'ordine.
Indagine e arresto del 35enne
L'operazione è scaturita da un controllo di routine su spedizioni gestite da un corriere espresso di Olbia. Un cane antidroga, Semia, ha segnalato un pacco sospetto contenente hashish, indirizzato a un punto di ritiro automatico in un centro commerciale di Oristano.
I militari hanno scoperto che mittente e destinatario erano fittizi, una tattica per ostacolare le indagini. Sotto il coordinamento della Procura di Tempio Pausania, le Fiamme Gialle hanno esteso il monitoraggio a diversi hub di ritiro nella città.
Sfruttamento dei locker per lo spaccio
Il trentacinquenne, originario di Capoterra, è stato fermato mentre ritirava uno dei pacchi contenenti stupefacenti. L'uomo è stato arrestato e successivamente ha patteggiato una pena di undici mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena, non avendo precedenti penali.
Questo episodio evidenzia la crescente tendenza a utilizzare canali alternativi, come le spedizioni e i punti di ritiro automatici, per il traffico di droga, rendendo più complessa l'attività di contrasto da parte delle autorità.
Collaborazione tra comandi provinciali
L'operazione è il risultato di una stretta collaborazione tra il Comando provinciale di Sassari e le Fiamme Gialle di Oristano. L'azione congiunta mira a contrastare efficacemente il traffico di sostanze stupefacenti e a garantire la sicurezza economica e sociale del territorio.