Nuove rotte e destinazioni estive 2026
L'aeroporto di Orio al Serio si prepara ad accogliere l'estate 2026 con un'offerta di voli senza precedenti. A partire da domenica 29 marzo, con il cambio dell'ora legale, lo scalo orobico attiverà la nuova stagione di voli, ampliando significativamente il proprio network.
Quest'anno, i passeggeri avranno a disposizione ben 152 destinazioni raggiungibili grazie all'operatività di 23 compagnie aeree, che collegheranno 44 Paesi diversi. L'espansione del network include l'introduzione di otto nuove rotte, tra cui spiccano Kuwait City, Rabat in Marocco e l'isola greca di Lemnos.
Espansione del network e aumento frequenze
Le novità per l'estate 2026 non si fermano alle nuove destinazioni. Oltre ai nuovi collegamenti, sono previsti anche incrementi nelle frequenze di volo su rotte già consolidate, sia per quanto riguarda le destinazioni nazionali nel Sud Italia, sia per i collegamenti internazionali verso mete ambite come la Spagna e il Regno Unito.
Complessivamente, fino al 24 ottobre, sono stati programmati circa 13 milioni di posti disponibili, segnando un aumento del 9% rispetto alla stagione estiva precedente. Questo incremento testimonia la crescente importanza dell'aeroporto di Orio al Serio nel panorama dei trasporti aerei.
Nuovi spazi e servizi per i passeggeri
La stagione estiva 2026 sarà anche la prima a pieno regime con la nuova area partenze, inaugurata nel novembre 2025. Questo ampliamento ha permesso di incrementare gli spazi a disposizione e di potenziare i sistemi di controllo di sicurezza, dotati di tecnologie all'avanguardia per garantire un'esperienza più fluida e sicura ai viaggiatori.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai passeggeri con mobilità ridotta. La Sala Amica è stata ampliata per offrire maggiore comfort e un'assistenza più completa, migliorando l'accessibilità e l'esperienza di viaggio per tutti.
Crescita costante del traffico
L'aeroporto di Orio al Serio conferma un trend di crescita costante non solo per quanto riguarda il traffico passeggeri, ma anche per il traffico merci. Questo sviluppo sostenuto posiziona lo scalo come un hub logistico sempre più rilevante nel territorio.