Un nuovo spazio terapeutico all'aperto è stato inaugurato presso l'ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano. Il giardino mira a integrare la natura nei percorsi di cura per pazienti con disabilità motorie e cognitive.
Nuovo giardino terapeutico a Orbassano
Presso l'Azienda ospedaliera universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano è stato inaugurato un innovativo giardino riabilitativo. Questo spazio terapeutico all'aperto è stato concepito per integrare la natura nei percorsi di cura. È destinato a pazienti che affrontano disabilità motorie e cognitive.
Il progetto rappresenta un'evoluzione significativa. Si basa sulla precedente "palestra a cielo aperto" dell'ospedale. Ora lo spazio è stato riqualificato e ampliato. Sono state aggiunte nuove aree dedicate a pratiche come la garden therapy, l'ortoterapia e la floriterapia. Si configura come un vero e proprio setting clinico integrato. È pensato per pazienti con diverse patologie. Queste includono disturbi neurologici, ortopedici, oncologici e cardiorespiratori.
Stimolare benessere e autonomia con la natura
Ogni elemento del nuovo giardino è stato attentamente studiato. I percorsi presentano superfici differenziate per stimolare la mobilità. Le aree dedicate all'ortoterapia incoraggiano il coinvolgimento attivo. L'obiettivo è stimolare la resistenza e la motricità fine. Si attendono effetti positivi anche sul tono dell'umore. La qualità complessiva dell'esperienza di cura dovrebbe migliorare notevolmente.
La Fondazione Agrion ha collaborato attivamente con l'Azienda ospedaliero-universitaria. Insieme hanno curato la progettazione e la realizzazione di questo spazio verde. La collaborazione ha permesso di creare un ambiente terapeutico efficace e accogliente.
Valore aggiunto per la sanità piemontese
Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte, ha commentato l'iniziativa. Ha sottolineato come l'integrazione della natura nei percorsi di cura sia fondamentale. «Portare la natura all'interno dei percorsi di cura significa migliorare non solo gli esiti riabilitativi, ma anche la qualità dell'esperienza dei pazienti», ha dichiarato. L'assessore ha aggiunto che questo favorisce «benessere, autonomia e partecipazione attiva».
Anche Paolo Bongioanni, assessore regionale all'Agricoltura, ha espresso il suo apprezzamento. Ha definito il progetto un «valore aggiunto straordinario per il Piemonte». Ha aggiunto che questo conferma la regione come «all'avanguardia». La capacità di far dialogare «ricerca scientifica, armonia ambientale e cura della persona» è un punto di forza.
Domande frequenti
Cosa sono i giardini riabilitativi?
I giardini riabilitativi sono spazi terapeutici all'aperto progettati per integrare la natura nei percorsi di cura e riabilitazione. Sono pensati per pazienti con disabilità motorie, cognitive o altre patologie, con l'obiettivo di migliorare il benessere fisico e psicologico.
Quali terapie vengono integrate nel nuovo giardino di Orbassano?
Nel nuovo giardino riabilitativo di Orbassano vengono integrate pratiche come la garden therapy, l'ortoterapia e la floriterapia. Questi approcci utilizzano elementi naturali per stimolare i pazienti e favorire il loro recupero.