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Oliena festeggia i 30 anni di Cortes Apertas con la riapertura del centro storico. L'evento celebra artigianato, tradizioni e il legame con la Catalogna, coinvolgendo la comunità locale e i visitatori in un ricco programma di attività.

Oliena celebra il suo patrimonio culturale

La manifestazione Cortes Apertas giunge alla sua conclusione. L'evento ha visto il centro storico di Oliena animarsi con artigiani e produttori. Gruppi folk e antichi mestieri hanno offerto uno spaccato della cultura locale. Dalle prime ore del mattino, le 58 Cortes sono state accessibili al pubblico. Una giornata intensa ha unito il racconto della storia di Oliena all'incontro con la comunità catalana di Oliana.

Il legame tra Oliena e Oliana, formalizzato nel 2018, rappresenta un tema centrale di questa edizione. Alle 11, la delegazione catalana ha partecipato a una sfilata. Hanno condiviso le strade del paese con i gruppi folk locali. Hanno presentato i Gegants e la musica tradizionale catalana. Questo scambio ha favorito il dialogo tra le due comunità. Hanno esplorato musiche, danze e tradizioni popolari. Un simbolo di questa unione è Lussugliu. È un gigante vestito con l'abito tradizionale maschile di Oliena. Rimarrà permanentemente nel paese. Sarà animato da giovani olianesi formati in Catalogna.

Le Cortes: cuore pulsante dell'evento

Il fulcro dell'ultima giornata sono state le 58 Cortes. Queste si sono riaperte nel centro storico. Cortili, case e spazi privati sono diventati luoghi di incontro. Hanno ospitato artigiani, produttori e residenti. Le lavorazioni, i sapori e i saperi hanno raccontato l'identità di Oliena. L'apertura di una corte, più che l'esposizione di un prodotto, racchiude il significato originale della manifestazione. Accogliere significa permettere ai visitatori di varcare una soglia. Significa incontrare chi abita quei luoghi. Permette di conoscere direttamente mestieri, gesti e conoscenze della comunità.

Nel pomeriggio, i giovani hanno raccolto il testimone delle tradizioni. Dalle 17:30, le vie del centro storico sono state animate. Hanno partecipato i Battos Moros. Si sono esibiti i gruppi mini folk di Benetutti, Orotelli, Padru e Silanus. Questo ha riportato al centro della festa la trasmissione di balli e musiche. Le tradizioni sono state passate alle nuove generazioni.

Spettacolo conclusivo e riflessioni

Alle 18:30, il programma si è spostato in piazza Berlinguer. Qui si è tenuto lo spettacolo conclusivo del trentennale. La presentazione è stata curata da Giuliano Marongiu. Sul palco si sono alternati i gruppi mini folk di Oliena e di altri paesi della Sardegna. Hanno partecipato anche le coppie dei gruppi folk di Oliena, Orgosolo, Ottana, Fonni, Meana e Sorgono. Questo è stato l'ultimo appuntamento di tre giornate. Il centro storico di Oliena ha raccontato una tradizione iniziata trent'anni fa. La musica, il ballo, l'artigianato e l'apertura delle Cortes sono stati protagonisti.

Per l'intera giornata sono rimaste visitabili le esposizioni. Queste erano state inaugurate il giovedì precedente. L'evento ha celebrato la ricchezza culturale di Oliena. Ha rafforzato i legami con la comunità catalana. Ha mostrato la vitalità delle tradizioni locali. L'eredità di Cortes Apertas continua a vivere attraverso le nuove generazioni.