Olbia introduce due nuovi corsi di laurea magistrale e professionalizzante dell'Università di Cagliari, focalizzati su ingegneria aeronautica e tecnologie elettriche. L'iniziativa mira a valorizzare il settore nautico e aereo dell'isola, creando opportunità di lavoro qualificato per i giovani.
Nuove opportunità formative a Olbia
La città di Olbia si prepara ad accogliere due nuovi percorsi di studio promossi dall'Università di Cagliari. Si tratta di una laurea magistrale in ingegneria aeronautica e di un corso professionalizzante incentrato sulle tecnologie industriali elettriche e aeronautiche.
Questa proposta formativa nasce da un progetto finanziato dalla Regione Sardegna, con il prezioso supporto di UniOlbia. L'iniziativa si inserisce in un piano più ampio volto a internazionalizzare l'industria nautica regionale.
L'obiettivo è trasformare l'elevata presenza di superyacht e aerei privati nell'isola in un vero e proprio motore di sviluppo industriale. La Sardegna punta a sfruttare queste risorse per creare nuove opportunità di crescita.
Il rettore: "La fortuna turistica diventi traino economico"
Il rettore Francesco Moia ha presentato i nuovi corsi durante la Design Week di Milano. Ha sottolineato come la vocazione turistica dell'isola debba ora fungere da catalizzatore per l'intera economia locale.
«La fortuna turistica dell'isola», ha affermato Moia, «deve finalmente fare da traino all'economia di tutta la popolazione. Dobbiamo offrire ai giovani opportunità concrete di formazione e lavoro nella loro terra».
L'enfasi è posta sui settori tecnologicamente avanzati, in linea con le esigenze del mercato attuale. La formazione di personale qualificato è vista come una priorità strategica.
Dati impressionanti per il settore nautico
Le cifre relative al settore nautico confermano il potenziale dell'isola. Secondo le elaborazioni del Centro Studi CIPNES Gallura, basate su dati della Direzione Marittima del Nord Sardegna, nel periodo estivo del 2025 sono stati registrati 3.114 superyacht unici nelle acque del Nord Est Sardegna.
Questo dato rappresenta una crescita del +15,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La regione si conferma una meta privilegiata per il diportismo di lusso.
In pratica, più della metà dei 6.174 superyacht censiti a livello mondiale (secondo la fonte The State of Yachting, Superyacht Times) frequenta le acque sarde. Un numero che evidenzia l'importanza strategica del settore.
Olbia eccelle anche nell'aviazione privata
Anche il settore dell'aviazione privata vede Olbia protagonista. Nel 2025, l'aeroporto ha registrato 15.464 movimenti di jet privati. Ciò corrisponde a circa 7.700 aeromobili unici e un totale di 31.439 passeggeri.
Questi numeri posizionano Olbia come il terzo aeroporto italiano per aviazione privata. Si colloca subito dopo i più grandi scali di Milano Linate e Roma Fiumicino.
La concentrazione di traffico aereo privato sottolinea ulteriormente la necessità di personale altamente specializzato nel settore.
Regione: "Formazione cruciale per la crescita industriale"
Il vicepresidente della Regione, Emanuele Cani, ha ribadito l'impegno dell'amministrazione. «Come Regione Sardegna e come Assessorato dell'Industria», ha dichiarato Cani, «crediamo fermamente che per migliorarci e crescere sia determinante avere maestranze qualificate».
Il personale deve essere all'altezza delle sfide che l'isola si è prefissata. La formazione, a tutti i livelli, viene considerata un elemento cruciale per raggiungere questi obiettivi.
L'investimento in percorsi di studio mirati è visto come una leva fondamentale per lo sviluppo economico e industriale della Sardegna. Si punta a creare un circolo virtuoso tra formazione e occupazione.
L'obiettivo: Sardegna polo di studio e lavoro
Aldo Carta, presidente di UniOlbia e direttore generale del Cipnes Gallura, ha sintetizzato la visione strategica. «L'obiettivo è chiaro», ha affermato Carta. «Fare della Sardegna un luogo dove si viene non solo per vivere un'esperienza, ma anche per studiare, lavorare e investire».
Si mira a rafforzare il ruolo dell'isola nelle dinamiche internazionali della blue economy e dell'aeronautica. La creazione di un ecosistema favorevole all'innovazione e all'imprenditorialità è al centro del progetto.
La Sardegna punta a diventare un punto di riferimento globale per settori ad alto valore aggiunto, attirando talenti e investimenti.