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A Olbia apre ufficialmente il Dipartimento Innovazione dell'Università di Sassari. Il progetto, frutto di una collaborazione tra enti locali e regionali, mira a formare studenti e supportare le imprese del territorio.

Nuovo polo universitario per l'innovazione a Olbia

Un'intesa di lunga data tra il Cipnes Gallura, il Comune di Olbia, l'Università di Sassari e la Regione Sardegna ha portato alla nascita del Dipartimento Innovazione. Questo progetto, avviato due anni fa, ha ottenuto l'ufficialità dal Ministero dell'Istruzione.

La nuova sede troverà spazio all'interno della Piattaforma Tecnologica Ecologica (PTE). Questa struttura si trova nel distretto produttivo gestito dal Cipnes.

L'edificio è ancora in fase di completamento. Tuttavia, i corsi universitari approvati potranno iniziare già dal prossimo anno accademico. Inizialmente, le lezioni si terranno in sedi temporanee. Saranno utilizzate la sede centrale dell'UniOlbia e strutture fornite dal Mater Olbia.

Il sindaco esprime soddisfazione per il nuovo dipartimento

Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha espresso grande entusiasmo durante la presentazione del progetto. Ha dichiarato: «Aver dialogato con tutti gli attori presenti ci ha portato a far diventare questo nostro grande sogno una realtà.»

Il primo cittadino ha aggiunto che i lavori di ultimazione della struttura procedono. Vengono inoltre realizzati percorsi dedicati alla mobilità degli studenti. L'obiettivo è offrire percorsi di studio mirati.

«Abbiamo fame di cultura e vogliamo limitare al massimo la mobilità verso altre università dei nostri ragazzi», ha sottolineato Nizzi. L'intento è trattenere i giovani talenti sul territorio.

Un'università moderna al servizio del territorio

Il Rettore dell'Università di Sassari, Gavino Mariotti, ha evidenziato la vocazione del nuovo dipartimento. «La caratteristica principale di questo Dipartimento dell'Innovazione è che formerà gli studenti, si occuperà di ricerca, ma soprattutto è tarato per dare servizi al territorio.»

L'obiettivo è creare un'istituzione universitaria più moderna e snella. «Un'Università più moderna, snella e di servizio, a disposizione delle imprese della Sardegna tutta, non solo della Gallura», ha spiegato Mariotti.

Questo approccio mira a creare un legame forte tra il mondo accademico e quello produttivo. Le imprese dell'isola potranno beneficiare direttamente delle competenze e della ricerca sviluppata.

Finanziamenti e prospettive future per il dipartimento

Il vice presidente della Regione, Giuseppe Meloni, ha definito il progetto una «scommessa» per l'ente. Il Dipartimento di Innovazione è stato finanziato fin dalle sue fasi iniziali.

Si è creato un «ecosistema» positivo che ha portato ai risultati attuali. Meloni ha inoltre sottolineato l'importanza del dipartimento in vista dell'ottenimento dell'Einstein Telescope. «Questo Dipartimento sarà sicuramente d'aiuto», ha affermato.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 36 milioni di euro. Questi fondi provengono dalle risorse Fsc per la costruzione dell'edificio. A ciò si aggiungono 3,7 milioni di euro stanziati dalla Regione per docenti e didattica.

Sono previste ulteriori risorse per il futuro. Si parla di circa 3 milioni di euro all'anno per 15 anni destinati al Dipartimento Innovazione.

Un progetto strategico per la Sardegna

Il presidente del Cipnes Gallura, Livio Fideli, ha descritto il progetto come una strategia a lungo termine. L'obiettivo è posizionare Olbia e la Sardegna al centro del Mediterraneo.

«Finalmente permetteremo ai ragazzi sardi di restare qui sull'isola e studiare all'interno di un processo economico che è la zona industriale di Olbia», ha dichiarato Fideli.

Questo permetterà ai giovani di essere proiettati nel mondo del lavoro fin da subito. La vicinanza tra università e imprese favorirà l'inserimento professionale. Il progetto mira a creare un circolo virtuoso di crescita e sviluppo per l'intera regione.

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