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Due nuovi percorsi di studio universitari, focalizzati sull'ingegneria aeronautica e le tecnologie elettriche, debutteranno a Olbia. L'iniziativa mira a valorizzare il settore nautico e dell'aviazione privata dell'isola, creando opportunità di lavoro qualificato per i giovani.

Nuovi corsi universitari a Olbia

La città di Olbia si prepara ad accogliere due nuovi percorsi di studio promossi dall'Università di Cagliari. Si tratta di una laurea magistrale in ingegneria aeronautica e di un corso professionalizzante dedicato alle tecnologie industriali elettriche e aeronautiche. Questa proposta formativa nasce da un progetto congiunto finanziato dalla Regione Sardegna e supportato da UniOlbia.

L'obiettivo principale è rafforzare il piano di internazionalizzazione dell'industria nautica sarda. L'iniziativa intende sfruttare l'elevata presenza di superyacht e aeromobili privati nell'isola come motore per lo sviluppo industriale locale. La formazione di personale altamente qualificato è vista come una leva strategica per il futuro economico della regione.

Sviluppo industriale e opportunità per i giovani

Il rettore Francesco Moia ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa durante la presentazione alla Design Week di Milano. Ha affermato che la vocazione turistica della Sardegna deve tradursi in un beneficio concreto per l'intera popolazione. L'offerta formativa mira a fornire ai giovani locali prospettive di carriera e occupazione in settori tecnologicamente avanzati, permettendo loro di rimanere e contribuire allo sviluppo della propria terra. Questo approccio intende trasformare il successo turistico in un'opportunità di crescita economica sostenibile.

I dati sul settore evidenziano un potenziale significativo. Tra giugno e settembre dello scorso anno, sono stati registrati 3.114 superyacht unici nelle acque del Nord Est Sardegna. Questo dato rappresenta un incremento del +15,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In termini assoluti, questa cifra supera la metà dei 6.174 superyacht censiti a livello mondiale, secondo le elaborazioni del Centro Studi CIPNES Gallura basate sui dati della Direzione Marittima del Nord Sardegna.

Olbia polo strategico per l'aviazione privata

Anche il settore dell'aviazione privata vede Olbia posizionarsi come un hub di rilievo nazionale. Nel corso dello scorso anno, l'aeroporto ha registrato 15.464 movimenti di jet privati. Questo si traduce in circa 7.700 aeromobili unici e un totale di 31.439 passeggeri. Questi numeri collocano Olbia al terzo posto tra gli aeroporti italiani per traffico di aviazione privata, preceduta solo da Milano Linate e Roma Fiumicino. La crescita costante di questi settori sottolinea la necessità di figure professionali specializzate.

Il vicepresidente della Regione Sardegna, Emanuele Cani, ha ribadito l'impegno dell'Assessorato dell'Industria. Ha dichiarato la ferma convinzione che il miglioramento e la crescita industriale della regione dipendano dalla disponibilità di personale qualificato. Questo personale deve essere all'altezza delle sfide future e in grado di sostenere gli obiettivi prefissati. La formazione, a ogni livello, è considerata un elemento cruciale per raggiungere questi traguardi. L'investimento in capitale umano è visto come fondamentale per il progresso.

Un futuro di studio, lavoro e investimenti

Aldo Carta, presidente di UniOlbia e direttore generale del Cipnes Gallura, ha riassunto la visione strategica. L'obiettivo è rendere la Sardegna una destinazione non solo per esperienze turistiche, ma anche un luogo attrattivo per lo studio, il lavoro e gli investimenti. Questo ambizioso progetto mira a consolidare il ruolo dell'isola nelle dinamiche internazionali legate alla blue economy e all'industria aeronautica. La sinergia tra formazione, industria e investimenti è la chiave per un futuro prospero.

Le nuove opportunità formative rappresentano un passo concreto verso la creazione di un ecosistema che valorizzi le risorse locali e attragga talenti. La collaborazione tra istituzioni accademiche, enti regionali e realtà imprenditoriali è fondamentale per il successo di questa visione. La Sardegna si propone di diventare un centro di eccellenza riconosciuto a livello globale.