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La strada provinciale 38 a Monte Pino riaprirà il 7 agosto, tredici anni dopo il crollo causato dall'alluvione Cleopatra. L'annuncio del consigliere Li Gioi segna la fine di un'attesa durata oltre un decennio.

Riapertura attesa da oltre un decennio

Il 7 agosto segna una data importante per la Gallura. La strada provinciale 38, nel tratto di Monte Pino, tornerà finalmente percorribile. Questo asse viario fondamentale collega la Bassa con l'Alta Gallura. Permette inoltre di congiungere i centri di Olbia e Tempio Pausania.

La strada era stata devastata dal ciclone Cleopatra nel novembre del 2013. Da allora, la sua chiusura ha rappresentato un grave disagio per la mobilità locale. L'annuncio della riapertura è stato dato dal consigliere regionale Roberto Li Gioi, esponente del Movimento 5 Stelle.

Progressi significativi negli ultimi anni

Il consigliere Li Gioi ha definito la notizia «enorme» per la regione. Ha sottolineato come negli ultimi due anni siano stati compiuti progressi significativi. Questi progressi erano mancati nei precedenti undici anni. Prima della ripresa dei lavori, la strada presentava ancora una vasta voragine. La prospettiva di una riapertura concreta era assente.

«Oggi, invece, la strada è pronta», ha affermato Li Gioi. Questo cambiamento radicale nella situazione dei lavori è motivo di sollievo per la comunità. L'attesa è stata lunga e piena di incertezze.

Le vittime del crollo e la lunga vicenda giudiziaria

Il tragico crollo avvenne la sera del 18 novembre 2013. La voragine nell'asfalto inghiottì due automobili. Purtroppo, questo evento causò la morte di tre persone. Le vittime furono Bruno Fiore, 68 anni, Sebastiana Brundu, 61 anni, e Maria Loriga, 54 anni.

I resti delle vetture coinvolte vennero recuperati solo nel 2018. Questo recupero avvenne quando i lavori di ricostruzione del tratto stradale erano già iniziati. La ricostruzione si intrecciò con una complessa vicenda giudiziaria. L'obiettivo era accertare le responsabilità per la tragedia.

La mobilitazione della comunità e delle istituzioni

La riapertura della strada è anche il risultato di anni di proteste. Gli amministratori comunali locali hanno svolto un ruolo chiave. Tra questi, si distinse Carlo Duilo Vitti, sindaco di Sant'Antonio Di Gallura. Anche il Comitato Pro Monte Pino, guidato dalla presidente Giuseppina Pasella, ha esercitato una forte pressione.

La data del 7 agosto rappresenta quindi la chiusura di un capitolo doloroso per la storia della Gallura. La comunità ha atteso tredici anni per riavere un'arteria vitale. La riapertura è un segnale di speranza e di ripresa.

La buona politica al servizio dei cittadini

Li Gioi ha commentato: «Non c'è niente da festeggiare quando una comunità aspetta tredici anni per riavere una strada». Tuttavia, ha aggiunto che «oggi si può riconoscere che la buona politica esiste». La buona politica, secondo lui, è quella che segue i problemi senza abbandonarli. È quella che tiene insieme cittadini, istituzioni e territorio fino al raggiungimento del risultato.

Il consigliere sarà presente a Monte Pino il 7 agosto. Sarà accompagnato dall'assessore Antonio Piu per la cerimonia ufficiale di riapertura. Questo evento segna un importante passo avanti per la viabilità e per la comunità locale.

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