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La 22ª edizione di Offida Cinemaperto si apre il 6 luglio con il tema 'Palestina Mon Amour 2'. La rassegna, che si svolgerà per quattro lunedì consecutivi con ingresso libero, esplorerà la realtà palestinese attraverso film di finzione, documentari e cortometraggi.

Cinema all'aperto a Offida con tema palestinese

La città di Offida, in provincia di Ascoli Piceno, si prepara ad ospitare la ventiduesima edizione di Offida Cinemaperto. L'evento, organizzato dall'Associazione Culturale Blow Up, è diventato un appuntamento fisso nel panorama culturale del Piceno. Quest'anno, la rassegna si concentra su un tema di grande attualità: 'Palestina Mon Amour 2'. Questo percorso cinematografico offrirà diverse prospettive sulla realtà palestinese.

Le proiezioni includeranno opere di finzione, documentari e testimonianze dirette. L'obiettivo è creare un dialogo visivo sulla situazione attuale. La scelta di questo tema riflette l'impegno dell'associazione nel portare all'attenzione del pubblico questioni sociali e politiche rilevanti. L'evento si conferma un punto di riferimento per la cultura cinematografica locale.

Programma di quattro lunedì di proiezioni gratuite

La rassegna si articolerà in quattro lunedì consecutivi. Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21.15. La location scelta è il piazzale Olindo Pasqualetti, situato di fronte alla storica chiesa di Santa Maria della Rocca. L'ingresso a tutte le serate sarà libero, rendendo il cinema accessibile a un vasto pubblico. In caso di condizioni meteorologiche avverse, gli eventi verranno trasferiti presso l'Enoteca Regionale di Offida. Questa flessibilità garantisce la continuità della rassegna.

La decisione di offrire l'ingresso gratuito sottolinea la volontà di promuovere la cultura cinematografica e il dibattito. L'associazione Blow Up ha lavorato per garantire un programma di alta qualità. La scelta della location, inoltre, valorizza il patrimonio storico e architettonico di Offida. La comunità locale è invitata a partecipare attivamente.

Il primo film: 'La voce di Hind Rajab'

Il primo appuntamento è fissato per lunedì 6 luglio. La serata inaugurale presenterà il film 'La voce di Hind Rajab'. La pellicola è diretta dalla regista tunisina Kaouther Ben Hania, con produzioni di Tunisia, Francia e 2025. Alla presentazione interverrà il vescovo Gianpiero Palmieri. La moderazione dell'incontro sarà curata dal giornalista Davide Falcioni, proveniente da Fanpage. Questo primo evento promette di essere un momento di riflessione profonda.

La scelta di questo film per l'apertura della rassegna evidenzia l'importanza del tema trattato. La presenza di figure religiose e giornalistiche aggiunge spessore all'evento. Si prevede un'ampia partecipazione di pubblico interessato a tematiche sociali e cinematografiche. La regista Ben Hania è nota per il suo approccio incisivo.

Cortometraggi e film israeliani sul tema

Il lunedì 13 luglio sarà dedicato ai cortometraggi. La serata si intitola 'Le donne nel cinema palestinese'. Questa iniziativa è frutto della collaborazione con il Nazra Palestine Short Film Festival. Saranno proiettate tre opere brevi: 'Memory of the Land', 'The Bus Driver' e 'Tears of Roses'. La regista Samira Badran parteciperà all'evento, offrendo il suo prezioso contributo. Questa serata metterà in luce le voci femminili nel cinema palestinese.

Il lunedì 20 luglio il programma proseguirà con 'Giraffada'. Questo film è diretto dal regista israeliano Shai Carmeli Pollak, con produzioni di Israele e 2025. A seguire, si terrà un confronto con le attiviste Jasmin e Tulin Hamadneh. Questo appuntamento mira a stimolare un dibattito aperto e costruttivo. La presenza di prospettive diverse è fondamentale per una comprensione completa.

Chiusura con il documentario 'The Encampments'

A concludere la rassegna, il lunedì 27 luglio, sarà il documentario 'The Encampments - Gli accampamenti'. La pellicola è una produzione statunitense dei registi Kei Pritsker e Michael T. Workman (USA, 2025). All'evento parteciperà l'attivista Yasmin Dabash. Questo film promette di offrire uno sguardo intenso sulla realtà degli accampamenti. La chiusura della rassegna sarà un momento di forte impatto emotivo e intellettuale.

La manifestazione è il risultato di una stretta collaborazione tra Blow Up e altre realtà significative. Tra queste figurano il Nazra Palestine Short Film Festival e Revolver. L'iniziativa riceve il sostegno di numerose associazioni locali. Tra i sostenitori ci sono Ithaca, l'Anpi (in occasione dell'80° anniversario della Resistenza) e Piceno per la Palestina. Questo ampio network di collaborazioni testimonia l'importanza del progetto.

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