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Nuove opportunità di carriera in Sardegna grazie a una collaborazione tra Aspal ed Esercito. L'intesa mira a fornire orientamento e supporto per l'impiego, specialmente ai giovani.

Nuove opportunità di carriera in Sardegna

È stato presentato a Cagliari un accordo di collaborazione. L'intesa vede protagoniste l'Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (Aspal) e il Comando Militare Esercito Sardegna. L'iniziativa rientra nel progetto «Azioni e percorsi per l'orientamento al lavoro nell'Esercito Italiano». L'accordo è stato siglato dal direttore generale dell'Aspal, Luca Mereu, e dal comandante del Cme Sardegna, generale di Brigata Stefano Scanu. La validità dell'intesa è fissata fino al 31 dicembre 2027.

L'obiettivo primario di questa partnership è creare sinergie istituzionali. Si intende informare e orientare i cittadini sardi sulle diverse carriere nell'Esercito Italiano. Contestualmente, si mira a rafforzare la rete dei servizi per il lavoro sul territorio.

Supporto per giovani e congedati

Le azioni previste si concentrano su specifici gruppi di persone. Sono inclusi i giovani che concludono i percorsi scolastici e formativi. Vengono supportati anche i disoccupati e chiunque cerchi una nuova occupazione. Un'attenzione particolare è dedicata ai volontari congedati senza demerito dalle Forze Armate. L'intento è favorire l'occupabilità generale nella regione.

I Centri per l'Impiego di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano diventeranno punti di riferimento. Offriranno servizi di orientamento e informazione dedicati. Si prevede di estendere il coinvolgimento ad altre sedi dell'isola in futuro. Le attività sul territorio saranno coordinate con personale specializzato del Cme Sardegna.

Sarà attiva la collaborazione con enti locali, scuole e università. Questo aiuterà ad ampliare la conoscenza dei percorsi professionali militari. La cooperazione si concretizzerà nell'organizzazione di giornate di orientamento. Sono previste anche azioni mirate di animazione territoriale e scouting.

Queste iniziative aiuteranno i candidati a individuare bandi e concorsi pubblici dell'Esercito. Verrà offerto supporto specifico per i volontari congedati. L'obiettivo è accompagnarli nelle fasi di reinserimento professionale. L'intera iniziativa si inserisce nel quadro del Programma Gol.

Un passo importante per la Regione

Si pone una crescente attenzione alla presa in carico personalizzata degli utenti dei Centri per l'impiego. Si rafforzano le sinergie tra pubblico e privato. Queste collaborazioni promuovono l'occupazione e lo sviluppo del territorio. L'assessora del Lavoro, Desirè Manca, ha spiegato: «Si tratta del primo accordo che la Regione Sardegna fa». Ha aggiunto che presto l'intesa sarà estesa a tutti i corpi delle forze dell'ordine.

«Scegliere la propria strada dopo la scuola è un momento cruciale», ha affermato l'assessora. Molti ragazzi sardi desiderano entrare nell'Esercito. Questa rappresenta una scelta di vita importante e volontaria. L'orientamento tra bandi e concorsi pubblici può essere complesso. I giovani necessitano di informazioni chiare e accessibili per muovere i primi passi.

«Proprio per dare risposte a questo bisogno, abbiamo siglato questo accordo», ha sottolineato Manca. Chiunque voglia intraprendere questo percorso troverà nei Centri per l'Impiego il supporto necessario. Saranno disponibili tutte le informazioni per partecipare ai bandi.

Collaborazione tra istituzioni

Il generale Scanu ha dichiarato: «La firma dell'accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni». Ha evidenziato l'unione tra servizi per il lavoro e sistema della formazione. L'obiettivo è creare nuove opportunità occupazionali per i sardi. La sinergia tra Aspal e Comando Militare Esercito Sardegna rafforzerà le attività di orientamento.

Si rivolgeranno in particolare a giovani e persone in cerca di occupazione. Si promuoveranno percorsi di crescita professionale e inserimento lavorativo. Non mancherà l'attenzione verso i volontari congedati. Saranno attivate azioni mirate per favorirne il reinserimento lavorativo.

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