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Un uomo di 53 anni è stato arrestato a San Teodoro per aver allestito una serra di marijuana in casa. L'operazione dei carabinieri ha portato anche a sette denunce per diversi reati.

Scoperta serra illegale di cannabis a San Teodoro

I carabinieri della Compagnia di Siniscola hanno effettuato controlli nel fine settimana. Hanno arrestato un uomo di 53 anni residente a San Teodoro. L'accusa è di coltivazione e detenzione di marijuana. La sostanza era destinata allo spaccio.

Durante una perquisizione nell'appartamento dell'uomo, i militari hanno rinvenuto 54 piante di marijuana. Hanno anche sequestrato 5,4 chilogrammi della stessa sostanza. L'abitazione era stata trasformata in una vera e propria azienda agricola. Era presente un vivaio professionale attrezzato con lampade e ventilatori.

Questo sistema era finalizzato all'allevamento intensivo della cannabis. L'autorità giudiziaria ha disposto l'arresto domiciliare per il 53enne. L'operazione rientra in una più ampia attività di controllo del territorio.

Altri sette denunciati per vari reati

Il servizio di controllo ha portato anche alla denuncia di altre sette persone. Tre maggiorenni sono stati denunciati a San Teodoro. Sono stati sorpresi mentre effettuavano la combustione illecita di rifiuti. L'intervento è scaturito da segnalazioni di residenti. Questi ultimi lamentavano un'aria irrespirabile.

I militari sono intervenuti tempestivamente. Hanno trovato i tre indagati intenti a sorvegliare un cumulo di rifiuti in fiamme. Il materiale era composto da metalli, vetro, mobili e plastica. La combustione di tali materiali è vietata per legge.

Ulteriori quattro maggiorenni sono stati denunciati. Le accuse nei loro confronti sono varie. Riguardano la guida reiterata senza patente. Alcuni sono stati fermati mentre guidavano sotto l'effetto di cannabinoidi e alcol. La patente non era mai stata conseguita da alcuni di loro.

Violazione del daspo urbano a Siniscola

Un maggiorenne è stato denunciato per aver violato un daspo urbano. La misura gli era stata imposta dal questore di Nuoro nel mese di marzo. Il divieto prevedeva l'impossibilità di accedere ai bar di Siniscola per un anno. Nonostante il divieto, l'uomo è stato sorpreso all'interno di un noto locale.

L'uomo ha mostrato disinteresse per la misura cautelare a suo carico. La sua presenza nel bar è stata accertata durante i controlli di routine. Ora dovrà affrontare le conseguenze legali. Rischia la reclusione e una multa salata per la violazione del daspo.

Questi controlli mirano a garantire la sicurezza e il rispetto delle leggi nel territorio. Le operazioni continueranno nei prossimi giorni. L'obiettivo è contrastare ogni forma di illegalità.

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