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L'assessore regionale Giacomo Bugaro contesta le accuse di immobilismo sulla mancata istituzione dell'Area marina protetta del Conero, sollevate dalla sinistra. Bugaro sottolinea come i comuni interessati non abbiano mai avanzato tale richiesta e che la priorità regionale sia la tutela ambientale già in atto.

Critiche sull'area marina protetta

Le critiche sull'assenza di azioni concrete per l'Area marina protetta della Riviera del Conero sono state definite «sorprendenti» dall'assessore regionale ai Porti e alla Blue Economy, Giacomo Bugaro. Le sue dichiarazioni seguono un dibattito svoltosi durante il Consiglio regionale. L'argomento trattato era il piano quinquennale per le aree protette. Tale piano è stato successivamente approvato dalla maggioranza dell'Aula consiliare.

La sinistra e la gestione del territorio

Bugaro ha evidenziato il lungo periodo di governo della sinistra. Hanno gestito il Comune di Ancona dal 1993 al 2023. La Regione Marche è stata guidata dalla sinistra dal 1995 al 2020. L'assessore si è chiesto perché, in quasi trent'anni di governo locale e venticinque di governo regionale, l'istituzione dell'Area marina protetta non sia mai stata realizzata. Se fosse stata una priorità strategica, sarebbe stato logico attuarla in quel periodo.

Secondo Bugaro, l'Area marina protetta del Conero non rappresenta attualmente una priorità per il territorio. Non arriva infatti una richiesta esplicita dai comuni direttamente coinvolti. Né da Ancona, Sirolo o Numana. L'attuale amministrazione regionale non la include tra i propri obiettivi. Inoltre, non risulta essere una priorità nemmeno per il ministero dell'Ambiente.

Qualità delle acque e tutela ambientale

Le Marche continuano a distinguersi per l'eccellente qualità delle proprie acque. La regione dimostra anche una forte attenzione alla tutela dell'ambiente marino. Questo è confermato dalle numerose Bandiere Blu ottenute dalla costa marchigiana. Un ulteriore riconoscimento è arrivato quest'anno per il porto turistico di Marina Dorica. Questo prestigioso premio attesta l'efficacia delle politiche ambientali regionali. Dimostra anche la validità della gestione del territorio. Tutto ciò avviene senza la necessità di introdurre nuovi vincoli burocratici.

Anche il presidente di Marina Dorica, Andrea Giorgetti, ha espresso in più occasioni una netta contrarietà all'istituzione dell'Area marina protetta. Giorgetti ritiene che tale strumento non risponda alle reali esigenze del territorio. Anzi, potrebbe penalizzare attività economiche, nautiche e turistiche. Queste attività convivono già oggi in pieno equilibrio con l'ambiente circostante.

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