Un uomo è stato fermato a Nulvi per aver aggredito il proprio padre anziano con una pala. L'anziano ha riportato un trauma cranico ed è ricoverato a Sassari. Le indagini dei carabinieri proseguono.
Aggressione violenta a Nulvi
Un grave fatto di cronaca ha scosso la comunità di Nulvi. Un uomo è stato fermato dai carabinieri. Le accuse nei suoi confronti sono pesanti: tentato omicidio, maltrattamenti familiari e lesioni personali. L'episodio è avvenuto nella tarda serata del 12 aprile.
Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo avrebbe prima danneggiato il giardino del padre. Ha utilizzato un attrezzo di ferro per distruggere le piante. Quando l'anziano genitore ha chiesto spiegazioni sul gesto, è stato colpito violentemente.
La vittima è stata raggiunta più volte alla testa con una pala. Dopo l'aggressione, l'aggressore si è dato alla fuga, cercando di dileguarsi.
L'intervento dei sanitari e dei carabinieri
L'anziano ferito è stato soccorso prontamente. È stato trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari. I medici hanno diagnosticato un trauma cranico. Le sue condizioni sono state giudicate serie.
È stato proprio il personale sanitario a dare l'allarme. Hanno segnalato l'accaduto alle forze dell'ordine. I carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini. L'obiettivo era ricostruire l'esatta dinamica dell'aggressione. Si voleva anche identificare con certezza il responsabile.
I militari hanno lavorato senza sosta. Hanno ricevuto il supporto dei colleghi della Stazione di Osilo. Le ricerche dell'aggressore sono state intense. L'uomo è stato rintracciato e bloccato durante la notte tra il 13 e il 14 aprile.
Indagini e provvedimenti giudiziari
Il fermato è stato bloccato prima che potesse riuscire a far perdere le proprie tracce. La Procura della Repubblica di Sassari ha coordinato le operazioni. Su disposizione della Procura, l'uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Bancali.
Attualmente, l'uomo è in attesa dell'udienza di convalida del fermo. Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda. I carabinieri stanno verificando se vi siano stati episodi precedenti.
Si sta accertando se altri familiari siano stati in passato vittime di condotte aggressive o vessatorie da parte dell'indagato. L'inchiesta mira a fare piena luce sulla situazione familiare.