Novi Ligure ha vissuto un momento storico il 21 maggio 2026, accogliendo la 12esima tappa del Giro d'Italia. L'evento ha trasformato la città in un palcoscenico internazionale, generando entusiasmo e visibilità.
Novi Ligure capitale del ciclismo per un giorno
La città di Novi Ligure ha segnato il 21 maggio 2026 come una data di grande rilievo. Questo giorno è stato celebrato come il momento più significativo dell'anno, dedicato al colore rosa del celebre Giro d'Italia. La località, situata nella provincia di Alessandria, ha riacquistato il suo storico appellativo di «Città dei Campionissimi».
Novi Ligure è stata la destinazione finale della dodicesima frazione dell'edizione numero 109 della competizione ciclistica. La tappa, partita da Imperia, ha visto i ciclisti percorrere un tracciato che ha attraversato diverse aree del territorio.
Il percorso della tappa e l'entusiasmo cittadino
L'ingresso dei ciclisti nel territorio novese è avvenuto attraverso Pasturana. Questo comune ha reso omaggio ai campioni delle due ruote, dedicando loro i tornanti di una salita e installando una fontanella commemorativa. Il percorso cittadino ha poi interessato vie importanti come Mascagni e Rattazzi, i corsi Piave e Marenco, e via Raggio.
La volata finale si è svolta nel pomeriggio. Il rettilineo della Ss 35bis dei Giovi ha fatto da cornice alla conclusione della tappa. L'arrivo era situato nei pressi dello stabilimento Elah-Dufour-Novi. Questa posizione si trovava a poche centinaia di metri da Villa Coppi, dimora storica del grande ciclista Fausto Coppi e oggi residenza del figlio Faustino.
Eventi collaterali e storia del Giro a Novi Ligure
Il museo dedicato ai leggendari ciclisti Costante Girardengo e Fausto Coppi, situato in viale dei Campionissimi, ha visto un'apertura straordinaria fino alle ore 19. La struttura ospita anche il Quartiertappa, cuore pulsante delle attività legate all'evento. La serata è proseguita con la «Notte Rosa», un evento speciale per celebrare la conclusione di questa giornata memorabile.
Novi Ligure vanta una storia significativa legata al Giro d'Italia. La città ha ospitato ben cinque arrivi di tappa in passato: il 29 maggio 1965, l'8 maggio 1978, il 13 maggio 2010 e il 22 maggio 2019. Inoltre, sono state due le partenze di tappa da Novi Ligure: il 30 maggio 1965 e il 10 maggio 2004.
Il sindaco celebra l'impatto del Giro
Il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, ha espresso grande soddisfazione per l'evento. Ha definito il Giro d'Italia un'occasione eccezionale per la promozione turistica e lo sviluppo del territorio. «È un evento, una grande festa collettiva che porta Novi Ligure nel mondo», ha dichiarato il primo cittadino.
L'arrivo della carovana rosa ha generato un'ondata di entusiasmo tra i cittadini. Le strade si sono riempite di appassionati, creando un'atmosfera di festa e condivisione. L'evento ha offerto una vetrina internazionale per la città, mettendo in risalto le sue bellezze e la sua vocazione sportiva.
La presenza del Giro d'Italia non è solo un momento di celebrazione sportiva, ma rappresenta anche un'opportunità concreta per l'economia locale. L'afflusso di turisti e appassionati ha portato benefici diretti alle attività commerciali e ricettive della zona. La visibilità mediatica garantita dalla competizione ha inoltre contribuito a promuovere l'immagine di Novi Ligure a livello nazionale e internazionale.
Le infrastrutture cittadine, come il rettilineo della Ss 35bis dei Giovi, si sono rivelate perfette per ospitare un arrivo di tappa di tale portata. La collaborazione tra le istituzioni locali e gli organizzatori del Giro ha permesso di gestire al meglio la logistica e garantire la sicurezza dell'evento.
La «Città dei Campionissimi» ha dimostrato ancora una volta di essere all'altezza delle grandi sfide sportive. L'eredità di Girardengo e Coppi vive ancora oggi, ispirando nuove generazioni di ciclisti e appassionati. L'organizzazione impeccabile e l'accoglienza calorosa dei cittadini hanno lasciato un segno positivo.
La «Notte Rosa» ha concluso in bellezza una giornata ricca di emozioni. Le celebrazioni hanno coinvolto l'intera comunità, rafforzando il legame tra la città e la sua passione per il ciclismo. L'evento ha lasciato un ricordo indelebile, proiettando Novi Ligure nell'immaginario collettivo come una tappa fondamentale della storia del Giro d'Italia.