Il Gruppo Spinelli ha ottenuto la concessione dell'area Erzelli 2 a Genova, assicurando 50 posti di lavoro e un presidio logistico strategico per i container vuoti. La nuova sede opererà in sinergia con Novi Ligure.
Spinelli si aggiudica nuova area logistica
Il Gruppo Spinelli ha ottenuto la concessione di un nuovo spazio nell'area Erzelli 2. L'area si trova nelle vicinanze del porto di Genova Sampierdarena. La gara era stata indetta dalla Società per Cornigliano. Questa acquisizione è fondamentale per il gruppo logistico. Permette di garantire la continuità occupazionale per circa 50 dipendenti. Assicura inoltre un presidio strategico per la gestione dei container vuoti. Questi sono essenziali per i traffici di esportazione dello scalo genovese. Il nuovo deposito sostituirà l'area precedentemente utilizzata. Quest'ultima è destinata ad altri usi. La società che gestisce gli spazi ex Ilva ha richiesto il cambio di destinazione. L'operazione è stata definita un successo per il gruppo.
Contesa per Erzelli 2 e tutela dei lavoratori
L'aggiudicazione è avvenuta dopo una lunga contesa. C'è stata una competizione al rialzo con altri concorrenti. Per il Gruppo Spinelli hanno condotto la trattativa il presidente Mario Sommariva e l'amministratore delegato Mirco Panariello. La procedura era stata promossa dalla Società per Cornigliano. Riguardava la concessione di un nuovo spazio nell'area di Erzelli 2. Questo spazio è necessario per proseguire le attività logistiche. Le attività si svolgevano fino a oggi nel precedente deposito. La società ha evidenziato un punto cruciale. La partecipazione alla gara è stata guidata dalla volontà di tutelare i lavoratori. Nel deposito operano circa 50 dipendenti da anni. La perdita degli spazi avrebbe potuto compromettere la loro occupazione. Con l'aggiudicazione della nuova area, il gruppo ritiene di aver raggiunto l'obiettivo. Hanno assicurato la prosecuzione delle attività. Hanno salvaguardato il reddito dei lavoratori e delle loro famiglie.
Nuovo deposito container e logistica integrata
Il nuovo spazio di Erzelli 2 avrà una superficie inferiore. Si parla di meno dei 50 mila metri quadrati utilizzati in precedenza dal Gruppo Spinelli. Questa riduzione delle dimensioni richiederà una riorganizzazione delle attività. L'azienda ha dichiarato l'obiettivo di garantire la massima efficienza. Si concentreranno sulla gestione dei container vuoti. Questa funzione è essenziale per la catena logistica del porto di Genova. È particolarmente importante per i traffici di esportazione. Questi necessitano della disponibilità di contenitori. I contenitori devono essere messi a disposizione delle imprese e degli operatori del trasporto marittimo. Il Gruppo Spinelli punta anche a rafforzare l'organizzazione delle proprie attività. Lo farà attraverso la sinergia tra il deposito genovese e la nuova struttura di proprietà a Novi Ligure. Quest'ultima si trova nel basso Piemonte. L'integrazione tra i due siti consentirà, secondo la strategia aziendale, di sostenere l'operatività logistica. Questo avverrà anche a fronte della minore superficie disponibile a Erzelli.
Strategia portuale e sviluppo futuro
L'investimento nell'area di Erzelli 2 rientra nella strategia del Gruppo Spinelli. Vogliono accompagnare la crescita del porto di Genova. Supportano anche le trasformazioni infrastrutturali previste nei prossimi anni. Il presidente Mario Sommariva ha dichiarato: «Siamo impegnati a dotarci di tutti gli asset necessari a sostenere lo sviluppo mediterraneo del porto di Genova». Ha aggiunto che lo scalo godrà di una nuova importante fase. Questo grazie all'entrata in funzione della nuova diga. Sarà importante anche il nuovo Piano Regolatore Portuale. Questo piano sarà definito dall'Autorità di Sistema. Il riferimento è alle prospettive di sviluppo dello scalo genovese. Queste sono legate alla realizzazione della nuova diga foranea. Sono legate anche alla futura pianificazione delle attività portuali. In questo scenario, la disponibilità di aree per la movimentazione e il deposito dei container è cruciale. Rappresenta uno degli elementi della capacità operativa del sistema logistico. Sommariva ha concluso: «Tutte le nostre scelte sono quindi all'insegna della sostenibilità dei traffici e dello sviluppo della buona occupazione». Ha ribadito il collegamento tra investimenti logistici, crescita portuale e tutela del lavoro.
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