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La decisione della Cassazione sullo stop dell'area a caldo dell'Ex Ilva rende prioritaria la continuità produttiva negli stabilimenti a freddo, da Genova a Taranto. Il governo e i commissari lavorano per garantire occupazione e filiere industriali.

Continuità produttiva negli stabilimenti a freddo

La Corte di Cassazione ha confermato lo stop dell'area a caldo. Questa decisione rende ancora più urgente garantire la continuità produttiva. L'attenzione si concentra sugli stabilimenti a freddo. Questi si trovano in diverse località, tra cui Genova, Novi Ligure e Racconigi, oltre a Taranto.

Così ha dichiarato Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati. La sua posizione è anche quella di Vicepresidente della Commissione Attività produttive. La sua dichiarazione evidenzia la gravità della situazione. La sentenza della magistratura sulla vertenza Ex Ilva rappresenta un peso significativo.

Accordo governo-sindacati per la continuità

La linea intrapresa dal governo è fondamentale. Questa è stata siglata dai commissari di acquisto. L'obiettivo è l'acquisto di bramme per Taranto e coils per gli stabilimenti di Genova e del Nord. Questo permetterà una continuità produttiva. Sarà indipendente dal materiale lavorato finora a caldo a Taranto.

È importante preservare le competenze. Dobbiamo tutelare l'occupazione e le filiere industriali. Questo avverrà in attesa dell'assegnazione tramite gara. La dichiarazione di Cavo sottolinea questo aspetto cruciale. La situazione attuale richiede interventi mirati e rapidi.

Futuro dell'assegnazione e italianizzazione

La cornice attuale si basa sull'accordo del 27 ottobre. Questo accordo è stato siglato tra il governo e i sindacati. Il sottosegretario Mantovano ha rappresentato l'esecutivo. L'intesa garantisce proprio la continuità produttiva. Una delle variabili incerte si è ora definita.

Rimane da determinare l'assegnazione della gara. Su questo punto, si auspica una soluzione industriale solida. Una soluzione che possa coinvolgere lo Stato. Si punta anche a valorizzare l'aspetto dell'italianizzazione. Questo è un punto sempre sostenuto dalla deputata ligure.

Domande frequenti

Qual è la decisione della Corte di Cassazione riguardo all'Ex Ilva?

La Corte di Cassazione ha confermato lo stop dell'area a caldo dello stabilimento Ex Ilva, ribadendo una sentenza precedente della magistratura.

Cosa chiede Ilaria Cavo per gli stabilimenti a freddo?

Ilaria Cavo chiede che venga garantita la continuità produttiva e occupazionale negli stabilimenti a freddo, situati in diverse località tra cui Genova, Novi Ligure, Racconigi e Taranto.

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