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Migliaia di persone attese a Padova per dare l'ultimo saluto ad Alex Zanardi. La cerimonia funebre sarà celebrata da don Marco Pozza, amico del campione, nella Basilica di Santa Giustina.

Padova si prepara per l'addio ad Alex Zanardi

La città di Padova si sta organizzando per accogliere un gran numero di persone. Si prevedono migliaia di partecipanti ai funerali di Alex Zanardi. La cerimonia si terrà nella Basilica di Santa Giustina. Le autorità locali stanno predisponendo un piano di gestione per l'afflusso di pubblico. Saranno presenti sia cittadini comuni che personalità dello sport e dello spettacolo.

La basilica, affacciata sulla piazza più grande d'Europa, ha già ospitato eventi di grande richiamo. Tra questi, i funerali di Giulia Cecchettin e quelli di Stato per le vittime della strage di Castel d'Azzano. È probabile che venga allestito un maxischermo per permettere a tutti di seguire la cerimonia.

Tra gli ospiti annunciati, vi sono Fabio Fazio e Gianni Morandi. Attesa anche la presenza di Bebe Vio, collega di Zanardi alle Paralimpiadi. La famiglia ha richiesto la massima discrezione negli ultimi anni.

Don Marco Pozza celebrerà le esequie dell'amico campione

Sarà don Marco Pozza a officiare le esequie di Alex Zanardi. Il sacerdote ha un profondo legame di amicizia con il campione. «Mi ha colpito che mi abbia cercato la moglie ieri mattina», ha dichiarato don Pozza all'ANSA. «È il suggello di un'amicizia che è cresciuta».

Il sacerdote ha avuto il privilegio di consegnare alla madre di Alex un messaggio e un rosario da parte di Papa Francesco. L'ultimo saluto tra i due è avvenuto poco prima del lockdown. «Nessuno di noi poteva immaginare che fosse l'ultimo saluto», ha commentato il parroco.

Sull'altare, don Pozza sarà affiancato da Padre Federico Lauretta, parroco della basilica benedettina. La bara, in legno chiaro, lascerà la residenza sanitaria assistita Opera Immacolata Concezione. Qui Zanardi ha vissuto gli ultimi anni, preservando la sua privacy.

Un patrimonio per tutti: il ricordo di Alex Zanardi

Don Marco Pozza intende celebrare non solo un amico, ma un vero e proprio simbolo. «Cercherò di raccontare la peculiarità di una storia», ha spiegato il sacerdote. «Una storia che è diventata patrimonio mondiale dell'umanità». Anche nel carcere dove opera come cappellano, si è pregato per Alex.

«Per me significa celebrare il funerale anche di un amico che umanamente mi ha lasciato tantissimo», ha aggiunto don Pozza. Spera che le sue parole possano trasmettere la consapevolezza di chi fosse veramente Alex.

Il sacerdote non vede Zanardi come un eroe tragico. Lo ammira per la sua capacità di trasformare le difficoltà in opportunità. «Vedo la furbizia evangelica che viene elogiata da Cristo», ha affermato. Alex sapeva trovare una «crepa, una fessura» per superare ogni ostacolo. Non ha mai cercato la compassione, ma ha sempre trasformato il male in bene.

La privacy e il lutto familiare a Noventa Padovana

Massimo riserbo nella residenza di Noventa Padovana, dove Alex Zanardi ha vissuto gli ultimi sei anni. La moglie Daniela e il figlio Niccolò stanno vivendo il lutto familiare in privato. Nonostante le imposte chiuse, alcuni curiosi si aggirano nella via.

A Noventa Padovana, le bandiere del municipio sventoleranno a mezz'asta fino a martedì. Questo in segno di lutto per la scomparsa del campione. La famiglia ha sempre protetto gelosamente la privacy di Alex.

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