Condividi

Il Consiglio metropolitano di Venezia ha tenuto la sua prima seduta sotto la guida di Simone Venturini, approvando importanti variazioni di bilancio e discutendo strategie per supportare i comuni. Le elezioni per il rinnovo del consiglio si terranno a settembre.

Nuove strategie per il territorio metropolitano

Il Consiglio metropolitano di Venezia si è riunito per la prima volta con Simone Venturini come presidente. L'incontro ha visto l'approvazione di diverse delibere. Tra queste, una variazione di bilancio significativa e interventi sulla sicurezza stradale. Si è discusso anche del ponte di barche sul Piave. Il presidente Venturini ha delineato le priorità. L'obiettivo è supportare attivamente i comuni del territorio. L'ente metropolitano si pone come sostegno alle amministrazioni locali. Non si intende sovrastarle con la propria presenza. L'attenzione sarà rivolta al Veneto Orientale. Sarà affrontata la viabilità del sud della provincia. Anche la Romea sarà oggetto di studio. L'azione sarà improntata alla collaborazione. Si cercherà di fornire un aiuto concreto. Questo approccio mira a rafforzare le singole realtà comunali.

Rinnovamento e surroghe nel consiglio

La seduta è iniziata con la surroga di tre consiglieri. Questi avevano perso la loro carica a seguito delle recenti elezioni comunali a Venezia. Al posto di Riccardo Brunello, Enrico Gavagnin e Cecilia Tonon, sono subentrati nuovi membri. Irina Drigo, consigliera comunale a Portogruaro, è entrata nel consiglio. Anche Giuseppe Canali, vicesindaco di San Stino di Livenza, ha preso il suo posto. Infine, Chiara Cazzagon, consigliera comunale a Pianiga, completa il nuovo quadro. Questo ricambio assicura una rappresentanza aggiornata. Le nuove nomine portano competenze diverse. Arrivano da realtà comunali distinte. Questo arricchisce il dibattito interno. Migliora la capacità decisionale dell'ente. La sostituzione avviene nel rispetto delle normative. Segue le procedure elettorali stabilite.

Variazione di bilancio e debiti fuori bilancio

È stata approvata una variazione di bilancio di 9,5 milioni di euro. Di questa somma, 1,87 milioni sono destinati alle spese correnti. I restanti 7,63 milioni sono allocati in conto capitale. La maggior parte di questi fondi è per la mobilità. L'ente ha anche riconosciuto un debito fuori bilancio. L'importo ammonta a 274.709 euro. Questo debito deriva da sanzioni del codice della strada. Include anche contributi previdenziali per giornalisti. Questi erano stati inquadrati come collaboratori dall'allora Provincia di Venezia. Il periodo di riferimento va dal 2004 al 2009. Il riconoscimento del debito è un passo necessario. Permette di regolarizzare la situazione finanziaria. Assicura la copertura delle spese passate. La gestione oculata delle risorse è fondamentale. Garantisce la sostenibilità delle attività future.

Gestione del ponte di barche e rottamazione cartelle

Per quanto riguarda il ponte di barche. Questo collega Fossalta e Noventa di Piave. La Città metropolitana avrà il compito di selezionare un soggetto terzo. Questo ente gestirà il ponte. Si occuperà anche della regolamentazione tariffaria. La tariffazione riguarderà il passaggio dei veicoli privati. È stata inoltre approvata la rottamazione quinquies. Questa misura riguarda le cartelle esattoriali. Affidate ad Ader tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Le cartelle interessate riguardano principalmente sanzioni. Si tratta di violazioni al codice della strada. Sono incluse anche violazioni alla normativa ambientale. La rottamazione offre un'opportunità ai contribuenti. Permette di regolarizzare la propria posizione. Riduce l'onere delle sanzioni. Favorisce il recupero di entrate per l'ente.

Indizione delle elezioni metropolitane

Per il rinnovo del Consiglio metropolitano, Venturini firmerà un decreto. Questo avverrà entro metà luglio. Il decreto indurrà le elezioni. Le elezioni sono previste per il 20 settembre. La prima seduta del nuovo consiglio è attesa. Si svolgerà entro la prima decade di ottobre. Il processo elettorale è in corso. Seguirà le procedure previste dalla legge. Il rinnovo del consiglio è un momento importante. Rinnova la rappresentanza politica. Permette di definire nuove strategie. La partecipazione dei cittadini è fondamentale. Attraverso il voto si esprime la volontà popolare. La nuova consiliatura avrà sfide importanti. Dovrà affrontare le esigenze del territorio.

Questa notizia riguarda anche: