Aggressione dopo il ritrovamento dell'auto rubata
Novellara. Un commerciante ha vissuto un incubo dopo aver ritrovato la propria auto, rubata nei giorni precedenti. La scoperta si è trasformata in un'aggressione brutale da parte dei malviventi a bordo del veicolo.
I Carabinieri della stazione di Novellara hanno denunciato una coppia di giovani, un 31enne e una 20enne, residenti nella provincia di Reggio Emilia. I due sono accusati di ricettazione e lesioni personali.
La dinamica dell'aggressione
La vicenda ha avuto inizio all'inizio di maggio. Un commerciante di 51 anni, residente a Novellara, ha sporto denuncia per il furto della sua BMW X1 bianca. Non rassegnandosi, l'uomo ha iniziato a perlustrare autonomamente le zone rurali circostanti.
Dopo giorni di ricerche, il veicolo è stato avvistato in località Canolo di Correggio. Il proprietario, accompagnato da tre amici, ha notato la sua auto parcheggiata sotto una tettoia, in un vicolo.
La reazione violenta dei occupanti
Avvicinandosi, il commerciante ha visto un uomo e una donna all'interno dell'abitacolo. I due, accortisi della presenza del proprietario, hanno immediatamente attivato la chiusura centralizzata per bloccare le portiere.
Grazie alle chiavi di riserva, l'uomo è riuscito ad aprire la portiera del conducente nel tentativo di far uscire i malviventi e recuperare il mezzo. A quel punto, la situazione è degenerata.
Ferite e fuga dei malviventi
Il 31enne al volante ha reagito con violenza, colpendo il proprietario con calci, pugni e graffi. La 20enne, seduta accanto, ha trattenuto l'uomo e lo ha colpito agli arti superiori.
Successivamente, il conducente ha messo in moto bruscamente, fuggendo in direzione Campagnola Emilia. Durante la fuga, l'auto è passata sopra il piede del proprietario, che è riuscito a salvarsi da conseguenze peggiori solo per pochi centimetri.
Le indagini e il recupero del veicolo
La vittima si è recata al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Guastalla, dove ha ricevuto una prognosi di 10 giorni per contusioni ed escoriazioni. Le indagini dei Carabinieri, supportate da un riconoscimento fotografico della vittima, hanno portato all'identificazione dei due aggressori.
Si tratta di un 31enne originario della provincia di Napoli e una 20enne originaria del distretto di Scandiano, entrambi senza fissa dimora e con precedenti specifici. La BMW X1 è stata successivamente recuperata a Reggio Emilia e restituita al legittimo proprietario.
Denuncia e indagini preliminari
I due giovani sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. Le indagini preliminari proseguiranno per gli opportuni approfondimenti investigativi.
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