A Nove si presenta la lista civica "Nove al centro" con Paolo Zanon candidato sindaco. Il programma si concentra su sociale, sicurezza e territorio.
Presentata la lista civica "Nove al centro"
La lista civica "Nove al centro" ha ufficializzato la sua candidatura per le prossime elezioni amministrative a Nove. La formazione si posiziona come un'opzione moderata e centrista nel panorama politico locale.
A guidare la lista come candidato sindaco è Paolo Zanon. Zanon ha già ricoperto il ruolo di consigliere di maggioranza durante la precedente amministrazione guidata da Rebellato.
La squadra che affianca Zanon è composta da Marco Carlesso, Anna Pesavento, Francesca Termini, Tommaso Sartori, Andrea Nodari, Marta Bacchin, Cristina Pigatto, Carlo Cortese, Nicola Crestani, Matteo Battistello, Mario Pietro Rigoni e Cristina Dinale. Tra i candidati figurano anche tre consiglieri che avevano rassegnato le dimissioni a febbraio, evento che aveva portato al commissariamento del comune.
Priorità: presenza quotidiana e stabilità
Paolo Zanon ha descritto la sua lista come «moderata, umile e determinata». Ha sottolineato la forte volontà di agire e ha avanzato due impegni precisi ai cittadini. Il primo è la sua presenza costante in municipio, poiché ritiene fondamentale che il primo cittadino sia reperibile ogni giorno. Il secondo impegno riguarda la garanzia di stabilità amministrativa per l'intero mandato quinquennale.
Zanon ha spiegato la scelta del nome "Nove al centro". La lista intende collocarsi come punto di mediazione tra le altre due formazioni in lizza, una con legami con la sinistra storica e l'altra con un orientamento di destra. I candidati sono stati selezionati tra i membri della società civile, valorizzando le loro competenze ed esperienze.
Il programma elettorale: sociale, sicurezza e territorio
Il programma elettorale di "Nove al centro" si articola su tre pilastri fondamentali: il settore sociale, la sicurezza urbana e la cura del territorio.
Per quanto riguarda l'ambito sociale, è prevista l'istituzione di uno sportello di supporto. Questo servizio, gestito da volontari, offrirà consulenza a persone fragili o con disabilità. La candidata Cristina Pigatto, con vent'anni di esperienza nel settore socio-sanitario e co-fondatrice di un gruppo di mutuo aiuto con oltre mille aderenti in Veneto, seguirà questo progetto. Lo sportello avrà anche il compito di facilitare l'incontro tra famiglie bisognose e assistenti qualificati, parlanti italiano.
In materia di sicurezza, Zanon ha dichiarato l'intenzione di riparare le telecamere di sorveglianza non funzionanti, circa la metà di quelle installate. Si punta inoltre ad aumentare la presenza della polizia locale sul territorio comunale, attraverso la convenzione in essere con il comando di Sandrigo.
Per la manutenzione del territorio, Zanon desidera un paese curato e decoroso. Il piano prevede l'asfaltatura delle strade comunali e l'illuminazione delle aree meno servite, eliminando le zone d'ombra. È prevista un'incremento del bilancio destinato a questi interventi, portandolo a 45 mila euro.
La campagna elettorale e le prime dichiarazioni
La campagna elettorale è appena iniziata e Zanon ha già voluto sottolineare un aspetto personale: «Sono l'unico candidato che è nato, cresciuto e che lavora in paese», ha affermato, evidenziando il suo legame con Nove.
Nel frattempo, Marco Carlesso ha reso nota una mossa della sezione locale della Lega. La sezione ha presentato un'istanza formale alla direzione provinciale per opporsi all'uso del simbolo "Lega per Salvini premier" da parte della lista di Rebellato. Secondo Carlesso, la sezione di Nove non avrebbe mai autorizzato l'utilizzo del simbolo della Lega per sostenere la candidatura di Luca Rebellato, contravvenendo allo statuto del partito.