Forti raffiche di vento hanno colpito le province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, causando numerosi danni tra cui alberi caduti, crolli di materiale e incendi. Le squadre di soccorso sono intervenute in oltre 100 occasioni per ripristinare la sicurezza.
Vento impetuoso devasta il Verbano-Cusio-Ossola
Le province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola sono state teatro di un intenso maltempo. Le violente raffiche di vento, che hanno raggiunto i 80 chilometri orari, hanno provocato una scia di danni nella giornata di giovedì 26 marzo. Il comando dei vigili del fuoco del Verbano-Cusio-Ossola ha registrato ben 113 interventi. Queste operazioni si sono concentrate in poche ore, tra le 17 e le 20, evidenziando la rapidità con cui il fenomeno si è manifestato.
Le squadre di soccorso, sia permanenti che volontarie, sono state impegnate in diverse tipologie di emergenza. La rimozione di alberi pericolanti e di pali che minacciavano la sicurezza pubblica è stata una priorità. Si sono verificati anche distacchi di materiale dalle coperture degli edifici, creando potenziali pericoli per i passanti. Inoltre, sono stati necessari interventi per fronteggiare dissesti statici e per mitigare i danni più ampi causati dalla forza del vento.
La situazione più critica si è registrata a Omegna, dove quattro persone sono state evacuate dalle proprie abitazioni per precauzione. Questo intervento sottolinea la gravità della situazione e la necessità di tutelare l'incolumità dei cittadini. I vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente per mettere in sicurezza le aree più esposte.
Disagi sulla linea ferroviaria e incendi
Le conseguenze del maltempo si sono estese anche al settore dei trasporti. La linea ferroviaria che collega Domodossola a Novara ha subito una chiusura temporanea. La causa è stata la caduta di materiale dalla copertura di un edificio a Gravellona Toce, che è finito sulla massicciata. La linea è rimasta interrotta, causando notevoli disagi ai pendolari e ai viaggiatori. La stazione ferroviaria di Gravellona Toce è rimasta chiusa per circa due ore, sempre a causa del distacco di materiale da edifici vicini.
Anche il Tecnoparco ha subito danni a causa delle intemperie. Le squadre dei vigili del fuoco sono state inoltre allertate per un incendio che ha interessato il tetto di un edificio a Nonio. Questo evento, sebbene legato al maltempo, ha richiesto un intervento specifico per domare le fiamme e prevenire ulteriori danni. La combinazione di vento forte e potenziali inneschi ha creato una situazione di rischio.
La provincia del Verbano-Cusio-Ossola, con la sua conformazione orografica, è particolarmente esposta ai fenomeni legati al vento. La presenza di aree boschive e di centri abitati vicini alle zone naturali rende gli interventi più complessi. La rapidità di risposta delle squadre di soccorso è stata fondamentale per limitare i danni e garantire la sicurezza.
Interventi anche nella provincia di Novara
Non solo il VCO, ma anche la provincia di Novara ha risentito degli effetti del vento impetuoso. Sotto la cupola della città e nelle aree circostanti si sono registrati diversi episodi che hanno richiesto l'intervento dei soccorritori. In via Trieste, nel capoluogo, un albero è crollato improvvisamente, bloccando completamente la strada. Fortunatamente, al momento del crollo non transitavano veicoli, evitando così conseguenze più gravi. Sono state necessarie oltre un'ora di lavoro per rimuovere l'albero e ripristinare la viabilità.
Un altro albero ha creato problemi nel Parco dei bambini, un'area frequentata da famiglie e bambini, rendendo necessaria la messa in sicurezza. Numerose sono state le segnalazioni di materiale pericolante dai tetti di alcune abitazioni, un problema comune in queste situazioni di vento forte che può causare il distacco di tegole o altri elementi.
In provincia, le squadre dei vigili del fuoco sono intervenute in serata a Trecate. L'obiettivo era mettere in sicurezza una porzione di un palazzo che presentava criticità a causa del vento. L'intervento ha permesso di evitare potenziali crolli o danni maggiori alla struttura e ai residenti.
Un episodio particolarmente significativo è avvenuto nei boschi di Bellinzago Novarese. Un incendio, scaturito dalla caduta di alberi e piante sui cavi elettrici, ha richiesto l'intervento congiunto dei vigili del fuoco e delle squadre Aib (Antincendi Boschivi). L'incendio ha interessato un'area boschiva, mettendo a rischio l'ecosistema locale e richiedendo uno sforzo coordinato per essere domato. La combinazione di vegetazione secca e vento ha favorito la rapida propagazione delle fiamme.
La situazione ha richiesto un monitoraggio costante delle condizioni meteorologiche e una pronta risposta da parte delle autorità locali e dei servizi di emergenza. La resilienza delle infrastrutture e la preparazione della popolazione sono fattori chiave nella gestione di eventi meteorologici estremi come quello verificatosi.