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La tangenziale di Novara si arricchisce di un nuovo tratto occidentale. L'opera, lunga 5,1 km, promette di fluidificare il traffico urbano e migliorare i collegamenti con l'autostrada A4. L'investimento totale ammonta a 121 milioni di euro.

Nuova arteria per la città di Novara

È stato inaugurato un importante prolungamento della tangenziale di Novara. Questo nuovo collegamento si estende verso ovest per 5,1 chilometri. Collega direttamente la strada statale 32 'Ticinese' alla statale 299 'di Alagna'. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha definito l'opera «attesa da anni». La nuova infrastruttura mira a potenziare la viabilità locale. Offre un'alternativa significativa per gli spostamenti attorno al centro urbano.

Alla cerimonia di apertura ha presenziato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Era accompagnato da rappresentanti di Anas e delle autorità locali. La sua presenza sottolinea l'importanza strategica del progetto per il territorio.

Dettagli tecnici e investimento dell'opera

La realizzazione del nuovo tracciato è stata curata da Anas, parte del Gruppo FS Italiane. Il tratto completato presenta due corsie per ogni direzione di marcia. Include la costruzione di cinque viadotti e tre svincoli. Il costo complessivo dell'intervento ammonta a circa 121 milioni di euro. Questo ingente investimento dimostra l'impegno per lo sviluppo delle infrastrutture.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha evidenziato i benefici attesi. L'apertura del nuovo tratto dovrebbe alleggerire il carico di traffico all'interno della città. Inoltre, migliorerà l'accesso al casello di Novara Ovest dell'autostrada A4 Torino-Milano. Si tratta di un'infrastruttura concreta. Renderà più agevoli gli spostamenti per residenti e imprese. Rafforzerà anche i legami tra Piemonte e Lombardia.

Interventi e dichiarazioni ufficiali

Durante l'evento inaugurale, il ministro Salvini ha ribadito il concetto fondamentale. Le infrastrutture raggiungono la loro piena utilità solo quando diventano operative. Migliorano concretamente la vita quotidiana delle persone. Facilitano anche la circolazione delle merci. La sua dichiarazione enfatizza l'impatto pratico dei lavori pubblici.

L'Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha aggiunto ulteriori dettagli. Ha sottolineato come questo intervento favorisca immediatamente il trasporto. Sia di persone che di merci. L'obiettivo è rendere più efficienti i collegamenti. Connessi ai principali corridoi logistici nazionali ed europei. Questo avviene in un'area considerata un polo economico di rilievo per il Piemonte.

Caratteristiche della nuova infrastruttura

Il nuovo tratto della tangenziale presenta una larghezza totale di 22 metri. Ogni corsia misura 3,75 metri. Sono presenti banchine laterali. Una da 1,75 metri sul lato destro e una da 50 centimetri sul lato sinistro. Uno spartitraffico centrale di 2,50 metri separa le due direzioni di marcia. Queste dimensioni garantiscono standard elevati di sicurezza e fluidità.

Prospettive future e completamento dell'anello

Il Sindaco di Novara, Alessandro Canelli, ha aperto la cerimonia. Ha ricordato l'importanza vitale di quest'opera. Non solo per le aziende già presenti sul territorio. Ma anche per attrarne di nuove, grazie alla viabilità migliorata. Ha poi evidenziato la necessità di completare l'ultimo tratto. Questo progetto finale chiuderà «l'anello» della tangenziale. Permetterà il collegamento con la strada statale per Vercelli. Il Sindaco ha assicurato un impegno congiunto per accelerare la realizzazione di questa fase conclusiva.