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Giovane docente 19enne scambiato per studente a scuola

16 marzo 2026, 18:50 2 min di lettura
Giovane docente 19enne scambiato per studente a scuola Immagine generata con AI Noto
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Insegnante precocissimo fa scalpore

Un episodio curioso ha segnato l'inizio dell'attività didattica per Emanuele Lettieri, un giovane di 19 anni che ha preso servizio come insegnante tecnico pratico (Itp) presso l'Istituto di istruzione superiore "Marco Polo" di Cecina, in provincia di Livorno. Al suo arrivo, il personale scolastico e alcuni colleghi lo hanno inizialmente scambiato per uno studente, un equivoco che ha suscitato qualche sorriso.

Lettieri, che compirà 20 anni il prossimo 18 aprile, è residente a Noto, in provincia di Siracusa. La sua nomina come docente in una scuola secondaria superiore, in particolare per l'indirizzo di grafica e comunicazione, lo rende uno dei più giovani insegnanti in Italia.

Percorso formativo e abilitazione all'insegnamento

Il percorso di Emanuele per diventare docente è iniziato dopo aver conseguito il diploma all'istituto "Rizza" di Siracusa, sempre nel campo della grafica e comunicazione. Ha poi proseguito la sua formazione acquisendo diverse certificazioni, tra cui un livello C2 di conoscenza della lingua inglese, e ottenendo l'abilitazione all'insegnamento.

Questo percorso per diventare Itp, figura professionale che opera nei laboratori per insegnare discipline pratiche, è stato possibile fino ad ora con il solo diploma, ma dal 2027 richiederà una laurea triennale. La sorella di Emanuele, di 26 anni, segue un percorso simile, insegnando già come Itp a Livorno.

Messa a Disposizione e contratto in Toscana

L'abilitazione è fondamentale per l'inserimento nelle graduatorie. Dopo aver superato un corso specifico con esami pratici e orali, Emanuele è stato inserito nella graduatoria di prima fascia. Ha poi inviato la "messa a disposizione" (MAD) a scuole di tutta Italia, un modo per rendersi disponibile per supplenze.

Attualmente, il giovane docente si trova in Toscana per sostituire una collega in maternità. Il suo contratto scadrà il 30 marzo, ma si prevede un rinnovo fino al termine dell'anno scolastico. Nonostante qualche iniziale malinteso legato alla sua giovane età, il suo ruolo è ormai chiaro a tutti.

Gestione della classe e rapporto con gli studenti

Nonostante alcuni studenti siano anagraficamente più grandi di lui, Emanuele gestisce la classe con un approccio basato sul rispetto reciproco e sul coinvolgimento. Il suo metodo di insegnamento mira a creare un ambiente didattico stimolante e interattivo, dimostrando maturità e professionalità nonostante la giovane età.

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