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Il municipio di Norcia, edificio storico del 1300, è stato riaperto dopo un complesso restauro. L'immobile è ora protetto da 67 isolatori sismici, una tecnologia all'avanguardia per garantire la sicurezza.

Municipio di Norcia protetto da isolatori sismici

Un importante edificio storico di Norcia, risalente al 1300, è stato riaperto al pubblico. Questo palazzo municipale, uno dei simboli della città, è stato recuperato dopo i danni subiti a causa del sisma del 2016. L'inaugurazione ufficiale è avvenuta recentemente, segnando la restituzione di un bene prezioso alla comunità locale.

L'intervento di ricostruzione è stato lungo e complesso. Ha permesso di recuperare la bellezza degli interni, inclusa la sala del Consiglio comunale. Le pareti sono state impreziosite nuovamente dai decori originali. Le tele del 1700 sono state restaurate, restituendo al palazzo la sua identità storica. Questo connubio tra passato e innovazione è stato realizzato a dieci anni dal terremoto del 30 ottobre 2016.

Tecnologia antisismica per un edificio storico

Il recupero del municipio di Norcia ha visto l'applicazione di tecniche di ingegneria antisismica di altissimo livello. Il palazzo poggia ora su 67 isolatori sismici. Questi dispositivi agiscono come ammortizzatori, riducendo drasticamente l'impatto delle onde sismiche in caso di terremoto. Lo ha spiegato il sindaco Giuliano Boccanera.

L'operazione è stata particolarmente delicata, data l'importanza storica dell'immobile. Per installare gli isolatori, sono stati scavati circa due metri e mezzo sotto il piano terra. Sono stati realizzati cordoli in cemento. Contemporaneamente, sono state mantenute visibili alcune delle fondazioni originali del 1300. Questo permette ai visitatori di osservare il contrasto tra le tecniche costruttive antiche e quelle moderne.

Ritorno alla normalità e futuro di Norcia

Il sindaco Giuliano Boccanera ha definito la riapertura del municipio «una giornata fantastica». Ha sottolineato il ritorno alla normalità per la città. Il palazzo, che rappresenta l'identità della comunità, è ora nuovamente a disposizione dei cittadini. Questo evento porta grande felicità all'amministrazione e alla popolazione.

Il rientro degli uffici comunali è previsto nelle prossime settimane. La prima seduta del Consiglio comunale nella sede storica dovrebbe tenersi tra giugno e luglio. Nel frattempo, la ricostruzione generale procede. Il sindaco ha rivendicato il completamento di molte opere pubbliche finanziate, tra cui interventi su Porta Romana e Porta Ascolana.

Il 24 maggio è prevista l'inaugurazione del Teatro civico, un altro luogo fondamentale per la vita culturale di Norcia. Recentemente, sono stati assegnati circa 32 milioni di euro per completare gli interventi ancora necessari. Nonostante il lavoro sia ancora tanto, il sindaco percepisce un'aria di maggiore fiducia e ottimismo.

Memoria del sisma e rilancio della città

Il ricordo del sisma del 2016 rimane vivido. Il sindaco ha descritto quei giorni come «giorni di profonda tristezza», con oltre duemila persone evacuate. Tuttavia, l'emergenza e il successivo processo di ricostruzione hanno posto le basi per un rilancio della città.

Oggi, piazza San Benedetto è tornata a vivere. Questo anche grazie alla riapertura della basilica avvenuta nel 2025. Le ultime transenne del municipio vengono rimosse in questi giorni, restituendo alla piazza il suo aspetto originario. È emozionante vedere i cittadini fermarsi ad ammirarla.

Per il futuro, Boccanera immagina una Norcia ancora più attrattiva. Una città capace di valorizzare il turismo e le sue eccellenze, come il tartufo e la norcineria. Soprattutto, una città più sicura. L'obiettivo è tornare a vivere, non solo come prima, ma «meglio di prima».