Il Palazzo comunale di Norcia riapre al pubblico il 19 aprile, dopo un restauro che lo rende un modello internazionale di sicurezza sismica. L'edificio medievale è stato dotato di un innovativo sistema di isolamento alla base, un intervento da 7,37 milioni di euro.
Norcia: il simbolo della città torna alla comunità
Uno dei luoghi simbolo di Norcia riapre le sue porte. Il Palazzo comunale, profondamente danneggiato dal sisma del 2016, è stato restaurato. L'edificio è ora un esempio di sicurezza antisismica a livello mondiale. La cerimonia di inaugurazione è prevista per il 19 aprile alle ore 12.
L'intervento di recupero ha un valore di 7 milioni e 370 mila euro. Ha trasformato l'edificio in un punto di riferimento per la protezione del patrimonio storico. La ricostruzione ha integrato tecnologie all'avanguardia. Questo progetto dimostra la possibilità di unire la conservazione storica con l'innovazione.
Tecnologia avanzata per la sicurezza sismica
Il Palazzo comunale di Norcia è stato dotato di un sistema di isolamento sismico alla base. Questa tecnologia innovativa separa la struttura dal terreno. Riduce così significativamente le sollecitazioni durante un terremoto. Si tratta di una delle prime applicazioni in Italia su un edificio pubblico medievale. L'edificio risale al XIII secolo.
L'intervento ha comportato il taglio delle fondazioni esistenti. È stato realizzato un nuovo sistema fondale. Sono stati inseriti 67 dispositivi di isolamento. Questi dispositivi filtrano l'azione sismica. Riducono le accelerazioni fino a 8-10 volte. Il sistema assorbe spostamenti fino a 41 centimetri.
Questo garantisce la conservazione degli elementi architettonici e decorativi. L'intervento è stato premiato ai Global Design and Innovation Awards 2025. È considerato una pratica eccellente. Può essere replicata a livello nazionale e internazionale.
Un modello di ricostruzione e innovazione
Il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Restituire alla comunità di Norcia il Palazzo comunale significa dimostrare che è possibile coniugare tutela della storia e innovazione tecnologica», ha dichiarato Castelli. Ha aggiunto che sono state adottate «soluzioni tra le più avanzate al mondo, con risultati straordinari in termini di sicurezza».
Norcia diventa così un punto di riferimento internazionale per la ricostruzione post-sisma. Il sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera, ha definito l'edificio «la casa della comunità nursina». Ha evidenziato come il Palazzo sia ora «più sicuro e più moderno, senza perdere la sua storia e la sua bellezza».
Alla cerimonia parteciperanno anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e il sottosegretario all'Interno, Emanuele Prisco. Il Palazzo comunale, risalente al XIII-XIV secolo, aveva subito gravi danni nel terremoto del 30 ottobre 2016. Le connessioni strutturali tra le diverse parti erano state compromesse. Si erano verificati crolli e lesioni diffuse.
L'isolamento sismico alla base è una soluzione che differisce dai tradizionali metodi di rinforzo. Riduce la domanda sismica sull'edificio. Permette un comportamento più unitario della struttura. Limita le oscillazioni tra le diverse parti dell'edificio.