Brunello Cucinelli ha espresso il desiderio di realizzare un nuovo teatro a Foligno, ispirato al Morlacchi. L'idea è in fase di dialogo con imprenditori locali.
Un nuovo spazio culturale per Foligno
L'Umbria potrebbe presto accogliere una nuova importante struttura dedicata alle arti performative. Brunello Cucinelli, figura di spicco nel panorama culturale e presidente della Fondazione Teatro Stabile dell'Umbria, ha manifestato un forte desiderio. La sua visione punta alla costruzione di un nuovo teatro nella città di Foligno. L'imprenditore ha sottolineato come una realtà urbana di oltre 50 mila abitanti meriti un centro culturale di tale portata. Questa ambiziosa iniziativa è emersa durante la presentazione della stagione teatrale 2026-2027.
L'ispirazione per la nuova struttura sembra chiara: il modello di riferimento sarebbe il teatro Morlacchi. L'idea non è solo un sogno nel cassetto. Cucinelli ha rivelato di aver già avviato un dialogo costruttivo. Questo confronto è in corso con un gruppo di imprenditori locali. L'incontro per discutere del progetto è avvenuto durante la consueta serata di presentazione dei nuovi spettacoli. L'evento si è tenuto, come da tradizione, a Solomeo.
Ripresa e conferme per il Teatro Stabile
L'annuncio del potenziale nuovo teatro è giunto in un momento significativo. Poco prima, Cucinelli aveva evidenziato la ripartenza della stagione del teatro civico di Norcia. Questa ripresa è prevista per il prossimo autunno. La struttura di Norcia torna pienamente operativa dopo un lungo periodo di chiusura. La chiusura era durata ben dieci anni, a causa dei danni subiti dal terremoto.
Parallelamente, il Teatro Stabile ha confermato la fiducia in Nino Marino. La sua direzione artistica è stata rinnovata per i prossimi cinque anni. Cucinelli ha descritto Marino come un professionista eccezionale. Lo ha definito «un piccolo genio dei rapporti umani». Questa riconferma arriva dopo un'altra stagione teatrale archiviata con notevole successo. Le produzioni hanno riscosso un ottimo riscontro. Anche la situazione finanziaria dello Stabile è stata definita solida. «Il bilancio è sanissimo, non abbiamo debiti», ha affermato Cucinelli.
Un ringraziamento alle istituzioni
Il direttore artistico riconfermato, Nino Marino, ha espresso gratitudine. Ha ringraziato il presidente Cucinelli per il suo ruolo. Lo ha definito «custode e garante di tutti i teatri dell'Umbria». Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al vicepresidente della Regione Umbria. Si tratta di Tommaso Bori, anche assessore regionale alla cultura. Marino ha sottolineato l'impegno di Bori nel settore culturale. Ha menzionato in particolare il suo contributo alla stesura del «Testo unico sulla cultura».
Tommaso Bori ha ribadito l'importanza del ruolo delle istituzioni. «Le istituzioni devono essere al servizio delle arti», ha dichiarato. Ha inoltre elogiato la qualità del nuovo cartellone del teatro Morlacchi. Il vicepresidente dell'Umbria ha concluso con una nota di orgoglio regionale. «La nostra regione è piccola ma è capace di fare grandi cose», ha affermato, evidenziando il potenziale del territorio.
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