Il sacerdote Don Davide Tononi conclude la sua missione a Norcia dopo otto anni. Si trasferirà in Spagna per un anno, accompagnando pellegrini sul Cammino di Santiago. La comunità locale ha espresso profondo dispiacere per la sua partenza.
Un sacerdote vicino alla gente lascia Norcia
Don Davide Tononi, noto come il 'prete di strada', ha lasciato Norcia. Il sacerdote era arrivato nella città umbra otto anni fa, poco dopo il devastante terremoto. La sua partenza è avvenuta questa mattina, dopo giorni di saluti commossi.
La comunità nursina ha cercato in ogni modo di convincerlo a restare. Sono state promosse petizioni e appelli all'arcivescovo Renato Boccardo, con lo slogan «Don Davide non si tocca». Il sacerdote ha condiviso le difficoltà degli abitanti, vivendo in un container durante la ricostruzione e la pandemia.
La sua figura è sempre stata quella di un prete fuori dagli schemi. Appassionato di sport, spesso in bicicletta, con la chitarra in mano, era sempre vicino ai giovani e alla gente. Ha saputo raccontare la vita parrocchiale anche sui social media, senza mai perdere il valore degli incontri reali.
La missione di Don Tononi: ricostruire relazioni
«Qui ho sperimentato la bellezza di un affetto infinitamente grande», ha dichiarato Don Tononi. La sua missione a Norcia non si è concentrata solo sulla ricostruzione materiale. Ha posto un forte accento sulla ricostruzione dei rapporti umani.
«Il mondo è pieno di strutture che non hanno comunità», ha spiegato. A Norcia, invece, ha visto l'opportunità di costruire una comunità. Questa comunità avrebbe poi potuto utilizzare le strutture una volta restituite alla città.
Riguardo all'appellativo di 'prete di strada', Don Tononi ha risposto: «Sto spesso in strada, anche per assecondare la mia natura che mi porta a stare in mezzo alla gente». Ha sottolineato che sono le relazioni a fare la vera differenza.
Anche l'uso dei social media viene dopo le persone. Il sacerdote ha affermato che se questi strumenti togliessero spazio anche solo a un caffè con qualcuno della sua comunità, smetterebbe di usarli. Le relazioni umane sono la sua priorità assoluta.
Un nuovo cammino in Spagna
La prossima destinazione di Don Davide Tononi è la diocesi di Lugo, in Spagna. Si occuperà degli ultimi 120 chilometri del Cammino francese verso Santiago de Compostela. Il suo ruolo sarà quello di accogliere i pellegrini, in particolare quelli italiani, e offrire supporto alle parrocchie locali.
«È un cammino che a me ha cambiato la vita», ha confidato. Don Tononi conosce molto bene questo percorso, avendovi già accompagnato numerose persone. Sente un profondo legame con questo luogo e un senso di gratitudine.
Il distacco da Norcia non è stato facile. Tuttavia, prevale la fiducia nella nuova esperienza che lo attende. «Quando una comunità entra nella vita di un prete non la lascia più», ha aggiunto.
Dopo otto anni intensi, vissuti tra macerie, container, incontri e legami profondi, Don Davide Tononi riparte. Porta con sé Norcia nel cuore, ma guarda con speranza a questa nuova strada che si apre davanti a lui.