Un vasto incendio ha devastato il territorio tra Nuorese e Oristanese, causando danni significativi a pascoli e aziende agricole. Il sindaco descrive uno scenario apocalittico.
Paesaggio lunare dopo l'incendio a Noragugume
Le fiamme hanno trasformato il paesaggio di Noragugume in uno scenario desolante. Il sindaco Michele Corda ha descritto la situazione come un «paesaggio lunare» dopo una giornata di terrore. Le squadre di emergenza hanno lavorato incessantemente per domare l'incendio. Le abitazioni sono state minacciate dalle fiamme, che hanno costretto le autorità a considerare l'evacuazione di alcune aree del paese. Fortunatamente, il fronte del fuoco ha poi virato verso le zone rurali, risparmiando le case.
Danni ingenti alle aziende agricole e al bestiame
Le conseguenze dell'incendio sono drammatiche per l'economia locale. Circa 22-23 aziende agricole hanno subito danni considerevoli. Le riserve di foraggio, essenziali per l'alimentazione del bestiame durante tutto l'anno, sono andate completamente distrutte. Le vaste aree di pascolo sono state incenerite, rendendo impossibile l'allevamento. Purtroppo, si registrano anche perdite di animali, tra capi ovini e bovini. La stima iniziale di 500 ettari bruciati sembra essere sottostimata. Alcune valutazioni preliminari suggeriscono che l'area colpita potrebbe raggiungere addirittura i 1000 ettari. Il comune di Noragugume dispone di circa 2600 ettari di territorio. La quasi metà di questa superficie è ora ridotta in cenere. I dati precisi sono ancora in fase di accertamento sul campo.
Operazioni di bonifica in corso
Attualmente, le fiamme sembrano essere sotto controllo. Le operazioni di spegnimento sono terminate e le squadre di emergenza sono impegnate nelle attività di bonifica. Questo processo è fondamentale per prevenire la ripresa del fuoco e per iniziare la valutazione completa dei danni subiti dal territorio. La comunità locale attende ora con ansia le prossime fasi per comprendere l'entità totale delle perdite e pianificare la ricostruzione.