Il procedimento giudiziario relativo al sequestro di 38 milioni di euro a Original Marines si conclude con un'archiviazione. Il Gup di Nola ha stabilito il non luogo a procedere per gli indagati, confermando la correttezza della gestione aziendale.
Archiviazione per il caso Original Marines
Il Tribunale di Nola ha emesso una sentenza di non luogo a procedere. Questo provvedimento chiude un'indagine avviata circa un anno fa. L'indagine aveva portato al sequestro di 38 milioni di euro.
Il sequestro era stato notificato a otto persone. Tra gli indagati figuravano amministratori e membri del collegio sindacale. Anche la società Original Marines spa era coinvolta nell'inchiesta.
La Procura di Nola aveva contestato diversi reati fiscali. Le accuse includevano falso in bilancio e frode fiscale. Si ipotizzava anche l'indebita percezione di finanziamenti pubblici. Inoltre, veniva contestata un'attività finanziaria abusiva.
Sentenza favorevole per la difesa
Il collegio difensivo ha ottenuto un importante risultato. Il giudice ha riconosciuto il non luogo a procedere per quattro capi d'accusa. La motivazione è stata «perché il fatto non sussiste».
Per quanto riguarda la quinta contestazione, relativa a un «illecito amministrativo», il giudice l'ha ritenuta «inesistente». La difesa era composta dagli avvocati Michele Chianese, Alberto De Vita e Andrea Abbagnano Trione.
A gennaio, la difesa aveva già ottenuto un parziale dissequestro. Il Tribunale del Riesame aveva disposto la restituzione di 6 milioni di euro. Questi fondi erano stati sequestrati nell'ambito dell'ipotesi di frode fiscale.
Restituzione dei fondi sequestrati
Già subito dopo il sequestro iniziale, erano stati dissequestrati 31 milioni di euro. Questi fondi erano stati restituiti alle banche negli anni precedenti. La società aveva regolarmente onorato tutte le scadenze dei finanziamenti ricevuti.
La sentenza ha confermato la correttezza di tali operazioni. I bilanci della società sono risultati veritieri e non falsificati. Questo aspetto è stato riconosciuto dal giudice.
Soddisfazione degli avvocati
L'avvocato Michele Chianese ha espresso soddisfazione. Ha dichiarato di essere «soddisfatto per il riconoscimento della correttezza della gestione della società».
Il professore Alberto De Vita ha sottolineato il rigore dell'operato dei sindaci. Ha menzionato professionisti di alto livello, tra cui il dottore Eraldo Turi. Quest'ultimo era presidente dell'Ordine dei Commercialisti di Napoli.
L'avvocato Andrea Abbagnano Trione ha affermato che la sentenza ha validato l'operato degli amministratori. La decisione del Gup di Nola, Raffaele Muzzica, pone fine a un lungo iter giudiziario.