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La Campania punta a diventare un crocevia strategico nel Mediterraneo grazie all'introduzione di un incentivo regionale per il trasporto merci su rotaia. L'obiettivo è ridurre la congestione stradale e portuale, promuovendo al contempo la sostenibilità ambientale e la competitività delle imprese locali.

Nuovo impulso alla logistica regionale

La Regione Campania potrebbe assumere un ruolo di primo piano nel Mediterraneo. Questo grazie alla proposta di istituire un "Ferrobonus regionale". Tale misura mira a contrastare l'eccessivo traffico di mezzi pesanti sulle strade. Si intende anche alleggerire la pressione sui porti di Napoli e Salerno. L'iniziativa è vista non come un semplice aiuto economico. Viene piuttosto considerata un investimento mirato. L'obiettivo è attrarre fondi europei dal programma PR Campania FESR 2021-2027. Si lega così lo sviluppo economico regionale agli ambiziosi obiettivi europei di riduzione delle emissioni.

Questo tema è stato al centro di un importante incontro. L'iniziativa è stata promossa da Assoferr e Conftrasporto. Hanno partecipato all'incontro Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania. Egli ricopre anche l'incarico di assessore ai trasporti, alla mobilità e al mare. L'incontro ha evidenziato la volontà di creare sinergie per il futuro della logistica campana.

Incentivare il passaggio dalla gomma al ferro

L'obiettivo primario di questa strategia è chiaro. Si vuole spingere le imprese a spostare il trasporto delle merci dalla strada alla rotaia. Questo passaggio renderà le aziende campane più competitive. Potranno così affrontare meglio i mercati internazionali. La riduzione dei costi di esportazione lungo i corridoi TEN-T è un fattore chiave. I prodotti "Made in Campania" potranno raggiungere il Nord Europa a prezzi più vantaggiosi. Inoltre, l'impatto ambientale di questi trasporti sarà significativamente ridotto.

Le associazioni di categoria hanno sottolineato un aspetto fondamentale. Il Ferrobonus rappresenta il tassello mancante. Permette di valorizzare al meglio infrastrutture di grande pregio. Tra queste figurano gli Interporti di Nola e Marcianise. Senza un tale incentivo, queste strutture rischiano di rimanere sottoutilizzate. L'attuale quota di trasporto merci su ferro nel primo semestre del 2026 si attesta solo all'8%. L'incentivo proposto mira a creare la massa critica necessaria. Questa è indispensabile per sfruttare appieno la nuova linea ad alta velocità Napoli-Bari. La linea è attualmente in fase di completamento grazie ai fondi del PNRR.

La Campania come gateway europeo

Simona Ceci, consigliere di Assoferr con delega ai rapporti istituzionali, ha espresso la sua visione. Ha affermato che «senza questo incentivo, la logistica regionale rischierebbe la marginalità». La sfida principale è trasformare la Campania nel "gateway naturale dell'Europa verso il Mediterraneo". Questo si allinea perfettamente con il Green Deal europeo. L'obiettivo europeo è raggiungere il 30% di merci trasportate su ferro entro il 2030. L'incentivo regionale può accelerare questo processo.

Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, ha ringraziato l'assessore Casillo. Ha apprezzato la disponibilità dimostrata verso il progetto del Ferrobonus. Ha definito l'incontro «molto positivo». L'incontro è stato fortemente voluto da Assoferr-Conftrasporto. Russo auspica che questo possa essere il punto di partenza. L'obiettivo è realizzare il progetto. Si mira a una logistica della Campania sempre più integrata. L'integrazione avverrà con le grandi direttrici del trasporto a livello nazionale ed europeo. La collaborazione tra istituzioni e imprese è fondamentale per raggiungere questi traguardi.

Domande frequenti

Cosa prevede il Ferrobonus regionale in Campania?

Il Ferrobonus regionale in Campania è un incentivo volto a promuovere il trasporto merci su rotaia. L'obiettivo è ridurre la dipendenza dal trasporto su gomma, alleggerire il traffico nei porti e sulle strade, e rendere le imprese locali più competitive sui mercati internazionali, riducendo anche l'impatto ambientale.

Quali sono gli obiettivi a lungo termine di questa iniziativa?

Gli obiettivi a lungo termine includono la trasformazione della Campania in un hub strategico del Mediterraneo e in un "gateway" naturale per l'Europa. Si mira inoltre a contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione, aumentando significativamente la quota di merci trasportate su ferro entro il 2030, in linea con il Green Deal europeo.

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