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L'azienda Magis e la Provincia di Verona si mobilitano per sostenere i comuni colpiti dall'aumento dei costi di energia e materie prime. Si cercano soluzioni per evitare tagli ai servizi e aumenti delle tariffe.

Magis pronta a offrire supporto energetico ai comuni

L'azienda multiservizi Magis, precedentemente nota come Agsm Aim, si dichiara disponibile ad aiutare gli enti locali e i cittadini. La sua proprietà è condivisa tra i Comuni di Verona e Vicenza. L'obiettivo è contrastare l'impennata dei prezzi di elettricità e gas.

Il presidente di Magis, Federico Testa, ha espresso la volontà di trovare le migliori strategie. «Di fronte a un’emergenza come quella che stiamo vivendo bisogna tenere i nervi saldi», ha dichiarato Testa. L'azienda mira a mitigare l'impatto economico negativo.

Fabio Candeloro, direttore centrale market di Magis, ha spiegato come l'azienda possa intervenire. Magis è un attore primario nella fornitura di energia. Partecipa attivamente alle gare Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione. Questo permette di ottenere prezzi competitivi.

«Qui noi riusciamo a spuntare i prezzi migliori», ha sottolineato Candeloro. Le amministrazioni pubbliche veronesi potrebbero quindi rivolgersi a Magis per le forniture. L'azienda si è aggiudicata sei lotti della gara Consip, diventando un fornitore chiave per la Pubblica Amministrazione.

Provincia di Verona: fondi per opere pubbliche

Anche la Provincia di Verona intende offrire il proprio contributo. Il presidente Flavio Pasini, anche sindaco di Nogara, ha confermato l'impegno dell'ente. La Provincia dispone di un avanzo di amministrazione significativo, oltre novanta milioni di euro.

Queste risorse verranno destinate al territorio. Serviranno a finanziare progetti per strade, piste ciclabili e interventi ambientali. L'obiettivo è supportare i comuni in iniziative di area vasta, che coprono zone montane, lacustri e pianeggianti.

Pasini ha chiarito che l'intervento provinciale non riguarda direttamente il fronte energetico. Si concentra invece sull'erogazione di risorse economiche ai comuni. Ha citato esempi concreti di finanziamenti, come un milione di euro per il collettore del Garda.

Sono stati inoltre concessi due milioni di euro alla Comunità montana della Lessinia. Questi fondi sono a tasso agevolato per progetti di piccola e media entità. La Provincia cofinanzia per l'80% le opere pubbliche promosse dai comuni.

Sono stati stanziati circa ottanta milioni di euro per bandi sulla sicurezza stradale. Pasini ha auspicato un maggiore sostegno dalla Regione, suggerendo un aumento della percentuale di cofinanziamento al 80%. Questo tipo di supporto è fondamentale per aiutare comuni e cittadini in difficoltà.

Impatto sui servizi e tariffe comunali

L'aumento dei costi energetici, dei carburanti e delle materie prime sta mettendo in difficoltà le amministrazioni comunali veronesi. Si temono ripercussioni negative su servizi essenziali e tariffe.

Le soluzioni discusse mirano a prevenire tagli ai servizi. Si cerca anche di evitare aumenti per rette di mense, asili nido e trasporto scolastico. Un altro aspetto critico riguarda la possibile revisione della Tariffa rifiuti (Tari).

La collaborazione tra Magis e la Provincia rappresenta un passo importante. L'intento è quello di alleggerire il peso finanziario sugli enti locali. Questo permetterà di mantenere la qualità dei servizi offerti ai cittadini, nonostante il difficile contesto economico.

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