Approvato un progetto per la messa in sicurezza della frana di Niscemi. L'intervento prevede una galleria drenante profonda e altre opere per la stabilità del territorio. Stanziati fondi anche per gli sfollati.
Nuovo progetto per la stabilità del territorio
Un importante progetto per la mitigazione della frana centrale di Niscemi è stato approvato. Il commissario straordinario Fabio Ciciliano ha dato il via libera al documento di fattibilità. L'obiettivo è migliorare la stabilità del versante interessato dal dissesto idrogeologico.
La soluzione progettuale principale consiste nella realizzazione di una galleria drenante profonda. Questa struttura avrà una lunghezza di circa 1500 metri. Servirà a controllare i flussi idrici sotterranei. Diminuirà le pressioni all'interno del terreno. Migliorerà significativamente le condizioni di stabilità generale del corpo franoso.
Queste azioni sono fondamentali per prevenire futuri smottamenti. La frana di Niscemi rappresenta una criticità da tempo per la zona. L'intervento mira a garantire maggiore sicurezza ai residenti e al territorio circostante.
Interventi complementari per la messa in sicurezza
Oltre alla galleria drenante, il progetto prevede ulteriori opere. Sarà effettuata la riprofilatura dei pendii per una lunghezza di 1 chilometro. Questa operazione servirà a rendere più stabili le pareti della frana.
Si procederà anche alla sutura delle lesioni presenti. Verrà ripristinato il reticolo idraulico minore. Questi lavori mirano a ridurre i processi erosivi. Ripristineranno la corretta funzionalità dei corsi d'acqua superficiali.
Particolare attenzione sarà dedicata alla regimazione delle acque superficiali. Nelle aree non ancora servite dalla rete esistente, verranno realizzati canali di gronda. Questi convoglieranno i deflussi in modo controllato, evitando accumuli e potenziali danni.
La scelta della galleria drenante e i costi
La decisione di realizzare un'unica galleria drenante profonda è emersa dopo un'attenta valutazione. È stata esaminata una relazione tecnico-illustrativa dettagliata. Tra le alternative considerate c'erano anche pozzi per il monitoraggio. Si valutò anche la riqualificazione dei punti di scarico a valle e interventi superficiali diffusi.
La soluzione della galleria drenante è stata ritenuta la più efficace per affrontare la problematica. La stima economica complessiva per la realizzazione di quest'opera ammonta a circa 32 milioni di euro. Questo importo coprirà tutte le fasi del progetto.
Il commissario Ciciliano ha anche disposto un altro provvedimento importante. È stata autorizzata l'assegnazione al Comune di Niscemi di una somma di 688 mila euro. Questi fondi rappresentano un'anticipazione per il contributo di autonoma sistemazione. Sono destinati alle famiglie sfollate a causa della frana.
Domande frequenti sulla frana di Niscemi
Cosa prevede il nuovo progetto per la frana di Niscemi?
Il progetto approvato prevede la realizzazione di una galleria drenante profonda di 1500 metri per controllare le acque sotterranee e migliorare la stabilità. Include anche la riprofilatura dei pendii, la sutura delle lesioni e la regimazione delle acque superficiali.
Quanto costerà l'intervento e ci sono fondi per gli sfollati?
La realizzazione della galleria drenante è stimata in 32 milioni di euro. Inoltre, sono stati stanziati 688 mila euro per il Comune di Niscemi come anticipazione per il contributo di autonoma sistemazione destinato agli sfollati.