Avvio procedura contributi per frana a Niscemi
Niscemi ha dato il via alla prima fase per l'erogazione dei contributi destinati ai proprietari di immobili colpiti dalla frana verificatasi nel gennaio 2026. Le prime 28 comunicazioni sono state inviate ai diretti interessati.
Il Comune, agendo come soggetto attuatore, ha avviato il procedimento amministrativo per la concessione dei sostegni economici. L'obiettivo è fornire una risposta concreta alla comunità colpita dall'evento franoso.
Documentazione e tempistiche per i contributi
I destinatari delle comunicazioni hanno ora 30 giorni di tempo per presentare la documentazione necessaria. Questa scadenza è fissata in base all'Ordinanza n. 1205 del 4 agosto 2026.
Una volta acquisita l'istanza completa, il soggetto attuatore avrà 45 giorni per effettuare le verifiche. Solo dopo questo iter si procederà alla concessione dei contributi a coloro che ne avranno diritto.
Destinazione dei fondi e aree interessate
Le somme erogate potranno essere utilizzate per diversi scopi. Tra questi, l'acquisto di nuovi immobili o singole unità abitative. Sarà possibile anche l'acquisizione di aree edificabili, destinate sia all'uso residenziale che produttivo.
Un'altra finalità dei contributi è il ripristino della funzionalità di immobili già in possesso dei soggetti legittimati. Tali immobili devono trovarsi nel territorio di Niscemi o nei comuni limitrofi.
Un percorso di ascolto e condivisione
Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento della Protezione Civile, ha sottolineato l'importanza di questa fase. «L’avvio di questa delicata fase si inserisce all’interno di un articolato percorso fatto di ascolto e condivisione con il territorio», ha dichiarato.
Ciciliano ha aggiunto che l'azione è condotta «al fianco delle autorità locali, per assicurare una risposta concreta alla comunità». Questo approccio mira a garantire un supporto efficace e mirato ai cittadini colpiti.