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A Bardonecchia si tiene la terza edizione di Sant Jordi, un festival che celebra libri e rose con eventi culturali. L'iniziativa quest'anno dedica un focus speciale alla Biblioteca di Niscemi e alla sua collezione a rischio.

Sant Jordi torna a Bardonecchia con un ricco programma

La località montana di Bardonecchia ospita in questi giorni la terza edizione di Sant Jordi. Questo evento è interamente dedicato al libro e alle rose. L'iniziativa è promossa dall'Amministrazione comunale in collaborazione con la Biblioteca locale. Il festival prevede numerosi appuntamenti. Ci saranno incontri con autori pensati per le scuole. Non mancheranno performance teatrali e momenti ludici. Il libro e la lettura sono i veri protagonisti di questa manifestazione.

Focus sulla Biblioteca di Niscemi e la sua collezione

Un momento clou si terrà venerdì 24 aprile alle 16. Si terrà un collegamento in videocall con Giuseppe Alberghina. Egli è un discendente di Angelo Marsiano. Quest'ultimo ha donato una preziosa collezione di oltre 4000 volumi. Alcuni di questi testi sono antichi e rari. Purtroppo, la collezione è attualmente in grave pericolo. L'edificio che li custodisce si trova infatti nella zona rossa di Niscemi. Quest'area è stata colpita da una grave frana. Durante l'incontro si discuterà della situazione. Si parlerà degli sforzi per salvare i libri. Verrà anche sottolineato il forte legame culturale. Questo unisce territori distanti come Niscemi e Bardonecchia.

La sindaca Rossetti invita alla partecipazione

La sindaca di Bardonecchia, Chiara Rossetti, ha espresso grande entusiasmo. «Siamo molto felici di vivere anche quest'anno a Bardonecchia la settimana di Sant Jordi», ha dichiarato. «È un momento che arricchisce e rafforza le tante iniziative culturali che proponiamo durante l'anno». Ha poi ringraziato la Biblioteca di Bardonecchia. «Per il grande contributo che dà a questa iniziativa», ha aggiunto. La sindaca ha concluso con un auspicio: «Speriamo che in molti vogliano partecipare alla nostra festa di Sant Jordi».

Un ponte culturale tra Nord e Sud Italia

L'evento Sant Jordi a Bardonecchia assume un significato particolare quest'anno. La partecipazione di Giuseppe Alberghina crea un ponte ideale tra il Piemonte e la Sicilia. La generosità di Angelo Marsiano ha permesso la creazione di un patrimonio librario di inestimabile valore. La sua salvaguardia diventa una priorità. La frana che ha colpito Niscemi ha messo in luce la fragilità di tali tesori culturali. L'iniziativa di Bardonecchia non è solo una celebrazione. Diventa anche un atto di solidarietà. Dimostra come la cultura possa unire comunità anche in momenti di difficoltà. La condivisione di passioni per i libri e la lettura supera le distanze geografiche. Questo rafforza il senso di appartenenza a una comunità culturale più ampia. L'evento promette di essere un successo.

Iniziative per tutte le età e interessi

Il festival Sant Jordi a Bardonecchia si distingue per la sua capacità di attrarre un pubblico eterogeneo. Gli incontri con gli autori sono pensati per stimolare la curiosità dei più giovani. Le performance teatrali offrono momenti di intrattenimento e riflessione. I giochi proposti mirano a rendere la lettura un'esperienza divertente e interattiva. La presenza di libri antichi e rari nella collezione di Angelo Marsiano aggiunge un ulteriore livello di interesse. Questo attira appassionati di storia del libro e bibliofili. La collaborazione tra l'Amministrazione comunale e la Biblioteca locale garantisce un'organizzazione impeccabile. L'obiettivo è promuovere la cultura in tutte le sue forme. Sant Jordi si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti dei libri e delle rose.

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