A ottobre, la Palazzina di Caccia di Stupinigi apre al pubblico luoghi solitamente inaccessibili. Due percorsi speciali permettono di scoprire la vita segreta della residenza sabauda e l'architettura di Filippo Juvarra.
Nuovi percorsi guidati a Stupinigi
La Palazzina di Caccia di Stupinigi offre nuove opportunità di visita nel mese di ottobre. Saranno accessibili aree normalmente precluse ai visitatori. Questi appuntamenti speciali si svolgeranno ogni sabato del mese, precisamente il 3, 10, 17, 24 e 31 ottobre. Due itinerari tematici approfondiranno la storia della residenza reale. Si esplorerà anche il genio progettuale dell'architetto Filippo Juvarra.
Dietro le porte segrete: la vita di servizio
Il percorso denominato «Dietro le porte segrete» porterà i partecipanti negli ambienti riservati al personale di servizio. Si attraverseranno corridoi e passaggi nascosti. Questi erano usati per muoversi con discrezione tra le sale principali. Si potranno così raggiungere gli appartamenti privati senza essere visti. Durante la visita, sarà esposto un interessante quadro dei campanelli automatici. Questo oggetto illustra il funzionamento quotidiano della residenza. Permette di comprendere la gestione interna del palazzo.
Sotto il cervo: vista dall'alto della cupola
L'itinerario «Sotto il cervo» offre invece un'esperienza verticale unica. Si esplorerà la struttura interna in legno della cupola centrale. Partendo dal grande salone ovale, si salirà per 50 gradini. Si raggiungerà una balconata panoramica. Da qui, altri 50 gradini, lungo una stretta scala a chiocciola, condurranno alla cima della cupola. Dalla sommità si potrà ammirare il complesso sistema di travi del tetto. Si godrà inoltre di una vista mozzafiato a 360 gradi sul territorio circostante. Lo sguardo potrà spaziare fino alla città di Torino.
Informazioni pratiche per la visita
La partecipazione a questi tour richiede una prenotazione obbligatoria. I percorsi sono pensati per un pubblico adulto. Sono ammessi anche ragazzi a partire dai 12 anni di età. I gruppi saranno composti da un massimo di 10 persone. Per garantire la sicurezza, è indispensabile indossare calzature chiuse. Si raccomanda inoltre un abbigliamento comodo e pratico. A ogni visitatore verrà fornito un caschetto protettivo. Sarà necessario affrontare diverse rampe di scale durante il percorso.
Queste visite sono sconsigliate a persone che soffrono di claustrofobia. Sono altresì sconsigliate a chi soffre di vertigini. Non sono adatte a chi non possiede un'adeguata condizione fisica. Purtroppo, gli spazi esplorati non sono accessibili alle persone con disabilità motorie. Si prega di tenerne conto prima di effettuare la prenotazione.