Condividi

La ventesima Mostra nazionale dei bovini di razza Podolica si tiene a Nemoli con una partecipazione senza precedenti. L'evento 'ViviLucania' celebra la zootecnia estensiva e le produzioni di qualità.

Nemoli celebra la razza Podolica con un evento da record

La località di Nemoli, in provincia di Potenza, si è affermata come centro nevralgico per la razza Podolica. La ventesima Mostra nazionale ha registrato un'affluenza eccezionale di allevatori. Provenienti da Basilicata, Campania, Puglia e Calabria, hanno portato oltre cento capi. L'evento sottolinea l'importanza della zootecnia estensiva.

L'iniziativa si svolge sulle rive del lago Sirino. È uno degli appuntamenti più significativi in Italia per la valorizzazione di questa razza. La mostra segna l'avvio della quarta edizione di 'ViviLucania'. Questa manifestazione è organizzata da Ara Basilicata. Collaborano Anabic e la Regione Basilicata. Il Comune di Nemoli offre il suo patrocinio.

Per tre giorni, il territorio diventa una vetrina di eccellenze. Si presentano produzioni di alta qualità, biodiversità e cultura rurale. Il taglio del nastro ha visto la presenza di autorità locali. Erano presenti i vertici di Ara Basilicata e Anabic. Ha partecipato anche l'assessore regionale alle Politiche agricole, Carmine Cicala.

La crescita della Podolica e la passione degli allevatori

Il presidente di Ara Basilicata, Palmino Ferramosca, ha evidenziato la crescita costante della razza Podolica. Ha lodato la passione degli allevatori. Essi investono continuamente in una razza che incarna l'identità del Mezzogiorno. Dietro ogni animale esposto c'è un lavoro quotidiano. Imprese che salvaguardano la biodiversità.

Queste realtà presidiano le aree interne. Producono eccellenze riconosciute dal mercato. 'ViviLucania' offre l'opportunità di comunicare tutto ciò ai cittadini. Ribadisce che la zootecnia estensiva è una risorsa strategica. È fondamentale per il futuro dei territori.

Il direttore di Anabic, Andrea Quaglia, ha espresso grande soddisfazione. Oltre cinquanta allevatori espongono i loro animali. Si contenderanno il titolo di campione assoluto. Questo dimostra l'interesse e la vitalità della razza autoctona italiana.

La razza Podolica: un valore in crescita

Il presidente di Anabic, Luca Panichi, ha ricordato il raddoppio della consistenza della razza Podolica. Negli ultimi anni, il suo valore è aumentato. Oltre alla produzione di carne di alta qualità e del noto Caciocavallo Podolico. Risiede nella capacità di presidiare il territorio. Valorizza i terreni marginali delle aree interne.

Panichi ha ringraziato gli allevatori per lo sforzo. Hanno portato numerosi animali alla mostra. Hanno dimostrato grande entusiasmo. Un ringraziamento speciale va ad Ara Basilicata per il supporto organizzativo.

La razza Podolica si distingue per il suo dinamismo. È una delle razze bovine italiane in maggiore crescita. Mentre il patrimonio bovino nazionale ed europeo diminuisce. In Italia si contano oltre mille allevamenti. Più di 38mila capi sono iscritti al Libro genealogico. Quasi 18mila di questi sono allevati in Basilicata.

Questo successo è supportato da politiche mirate. La valorizzazione della razza include il 'Vitello Podolico al Pascolo'. C'è anche il percorso per il riconoscimento della DOP del Caciocavallo Podolico. Interventi regionali tutelano la biodiversità.

La multifunzionalità, la sostenibilità ambientale, l'adattamento ai cambiamenti climatici e la qualità delle produzioni. Questi fattori rendono la Podolica una delle razze più apprezzate. È ideale per l'allevamento estensivo.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa è la razza Podolica? La razza Podolica è una razza bovina autoctona italiana, nota per la sua rusticità e capacità di adattamento all'allevamento estensivo. È apprezzata per la qualità della sua carne e per la produzione del Caciocavallo Podolico.

Dove si svolge la mostra 'ViviLucania'? La manifestazione 'ViviLucania', che include la Mostra nazionale dei bovini di razza Podolica, si svolge a Nemoli, in provincia di Potenza, sulle sponde del lago Sirino.

Questa notizia riguarda anche: