Condividi
AD: article-top (horizontal)

I comuni veronesi affacciati sul lago e nella zona della Valpolicella guidano la classifica provinciale per reddito medio. Le aree montane registrano invece i valori più bassi.

Comuni veronesi: Costermano in testa per reddito

Costermano sul Garda si conferma il comune con il reddito medio più elevato in provincia. I suoi residenti dichiarano in media 29.573 euro. Questo dato rappresenta un aumento del 5,84% rispetto all'anno precedente.

Il capoluogo, Verona, si posiziona subito dopo. Il reddito medio cittadino è di 28.660 euro. Anche per il capoluogo si registra una crescita, pari al 3,52%.

Al terzo posto troviamo Peschiera del Garda. Qui il reddito medio si attesta sui 28.549 euro. Si nota un incremento del 4,51%.

Analisi dei redditi provinciali e comunali

Questi dati provengono dalle dichiarazioni fiscali presentate l'anno scorso. L'analisi considera tutti i contribuenti, inclusi coloro che non hanno dichiarato redditi.

La provincia di Verona, con i suoi 98 comuni, registra un reddito medio complessivo di 25.519 euro. Questo valore è in crescita del 3,6% rispetto ai 24.593 euro del 2023.

A livello nazionale, la provincia di Verona si colloca al 32° posto. Tra i capoluoghi veneti, è al terzo posto.

Le differenze di reddito all'interno della provincia sono significative. Costermano supera di quasi 10.000 euro il comune con il reddito medio più basso.

Fanalini di coda e comuni in crescita

I comuni con i redditi medi più bassi si trovano prevalentemente in montagna. Velo Veronese registra il dato più basso, con 18.011 euro medi. Si tratta comunque di un aumento del 3,01%.

Altri comuni con redditi contenuti sono Selva di Progno (18.570 euro) e San Mauro di Saline (19.149 euro). Questi centri sono abitati in prevalenza da pensionati.

Tra i comuni che hanno visto la maggiore crescita del reddito medio, spicca San Zeno di Montagna. I suoi residenti sono passati da 22.460 euro a 24.191 euro, con un aumento del 7,71%.

Anche Bonavigo (+7,36%) e Minerbe (+6,61%) hanno registrato incrementi notevoli. Gazzo Veronese è l'unico comune con una flessione, pari allo 0,50%, scendendo a 20.424 euro.

Il ruolo del turismo e dell'enogastronomia

Le aree a forte vocazione turistica mostrano redditi medi superiori. I comuni più ricchi si affacciano sul Lago di Garda o si trovano nel suo entroterra.

Oltre a Costermano e Peschiera, figurano Torri del Benaco (28.098 euro), Bardolino (27.963 euro) e Lazise (27.298 euro). Anche Cavaion Veronese (27.010 euro) rientra tra i comuni più abbienti.

La Valpolicella, rinomata per i suoi vini e l'enoturismo, presenta anch'essa comuni con redditi elevati. Negrar di Valpolicella si posiziona al quarto posto con 28.099 euro medi. San Pietro in Cariano segue con 27.978 euro.

A livello regionale, i comuni veneti con i redditi più alti sono San Vito di Cadore (39.797 euro) e Cortina d’Ampezzo (33.661 euro), entrambe mete turistiche di fama internazionale.

Confronto nazionale e divario Nord-Sud

Il reddito medio nazionale si attesta sui 25.820 euro, con un aumento del 4% rispetto all'anno precedente. La Lombardia guida la classifica delle regioni con 30.200 euro medi, seguita dal Trentino Alto Adige (28.553 euro).

La Calabria chiude la classifica nazionale, con un reddito medio inferiore ai 20.000 euro (19.020 euro). Questo evidenzia un crescente divario economico tra Nord e Sud Italia.

La provincia di Milano primeggia a livello nazionale con 33.635 euro medi. Seguono Monza e Brianza (29.449 euro) e Bologna (29.157 euro).

La maggior parte dell'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF) proviene da contribuenti con redditi annui compresi tra 35.000 e 70.000 euro. Circa l'85% del reddito complessivo dichiarato deriva da lavoratori dipendenti e pensionati.

AD: article-bottom (horizontal)