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L'arcivescovo Francesco Antonio Soddu saluta la comunità di Terni in una cerimonia solenne in Duomo. Verranno ordinati diaconi Matteo Bergonzini e Mariano De Persio, segnando un momento significativo per la diocesi.

Addio dell'arcivescovo Soddu a Terni

La Cattedrale di Terni si prepara ad ospitare un evento di grande importanza. L'arcivescovo Francesco Antonio Soddu si congederà dalla diocesi di Terni, Narni e Amelia. La cerimonia si terrà domenica 12 aprile alle ore 17:30. Questo momento segna la fine del suo ministero ternano. L'arcivescovo si trasferirà infatti a Sassari, sua terra d'origine. Il decreto di nomina è stato emesso da Papa Leone XIV. Sono dunque le ultime settimane per Soddu alla guida della comunità locale.

Il suo ritorno in Sardegna rappresenta un nuovo capitolo pastorale. La sua partenza è stata annunciata ufficialmente. La comunità ternana si prepara a salutare il suo pastore. L'evento avrà un forte valore affettivo per molti fedeli. L'arcivescovo ha guidato la diocesi per un periodo significativo.

Ordinazione diaconale in Duomo

Durante la stessa celebrazione, due seminaristi compiranno un passo importante nel loro percorso spirituale. Matteo Bergonzini e Mariano De Persio saranno ordinati diaconi. L'arcivescovo Francesco Antonio Soddu presiederà il rito. L'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria segneranno questo momento. Entrambi i giovani sono in cammino verso il sacerdozio.

L'ordinazione diaconale è un grado intermedio del sacramento dell'Ordine sacro. Rappresenta un impegno al servizio della Chiesa. I futuri diaconi si dedicheranno alla predicazione e all'assistenza. La cerimonia in Duomo sarà un momento di gioia e speranza per la diocesi. Segna la continuità della missione ecclesiale.

Matteo Bergonzini: un percorso vocazionale

Matteo Bergonzini, 35 anni, è originario di Terni. È cresciuto in una famiglia devota. Appartiene alla Comunità Famiglia Padre Pio di Taizzano. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia presso l'università La Sapienza di Roma, ha intrapreso gli studi teologici. Ha conseguito il Baccalaureato nel 2021 alla Pontificia Università Lateranense. Un incontro nel 2017 con un frate francescano ha riacceso la sua vocazione. Questo evento ha segnato l'inizio di un percorso di discernimento spirituale.

Nel 2021 è entrato nel Seminario Regionale Umbro Pio XI ad Assisi. Attualmente si specializza in Teologia pastorale e mobilità umana presso l'università Urbaniana di Roma. Ha svolto servizio pastorale nella parrocchia di Alviano. Successivamente, ha servito nella parrocchia di S. Maria Regina a Terni. Qui si occupa di catechesi per adulti, lectio divina e animazione giovanile. Collabora anche nell'organizzazione di corsi prematrimoniali e attività della Caritas. Si dedica ai bisognosi, ai senzatetto e ai migranti.

Mariano De Persio: dalla professione alla vocazione

Mariano De Persio, 56 anni, proviene da Roma. È un infermiere professionale. Fin da giovane ha sentito il desiderio di dedicarsi a Dio. Tuttavia, circostanze familiari hanno posticipato la sua scelta. Ha scelto di servire gli altri attraverso la professione infermieristica dal 1993. Per oltre trent'anni, l'ospedale è stato il suo luogo di missione. Qui la fede si è concretizzata nel prendersi cura dei malati e delle loro famiglie.

Il suo desiderio vocazionale non si è mai spento. È maturato lentamente, nutrito dall'esperienza con le fragilità umane. La chiamata definitiva è arrivata in età adulta. Ha intrapreso il cammino seminaristico, in accordo con l'arcivescovo Soddu e i formatori. Ha studiato teologia, ottenendo il Baccalaureato e la Licenza. La sua identità pastorale è fortemente legata alla pastorale sanitaria. Ha svolto servizio come seminarista nella parrocchia di San Gabriele a Terni. Successivamente, ha operato nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima. Qui si è dedicato alla catechesi, alla liturgia e alla carità, specialmente verso i più vulnerabili.

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