Narni è stata ufficialmente designata Comune Sostenibile per il 2026 dalla Rete dei Comuni Sostenibili. L'importante riconoscimento arriva dopo la valutazione di numerosi indicatori quantitativi e qualitativi che attestano l'impegno dell'amministrazione verso politiche ambientali e sociali avanzate.
Narni premiata come comune sostenibile 2026
La città di Narni ha ricevuto il prestigioso titolo di Comune Sostenibile 2026. L'assegnazione è avvenuta per mano della Rete dei Comuni Sostenibili. Questo ente ha recentemente organizzato gli Stati Generali dell'ambiente. L'evento si è svolto nel fine settimana. L'amministrazione comunale di Narni ha collaborato attivamente all'iniziativa. Un report dettagliato ha evidenziato i risultati raggiunti. Oltre l'81% degli indicatori quantitativi mostra un trend positivo o stabile. Questi dati si riferiscono a competenze comunali negli ultimi tre-cinque anni.
La Provincia di Terni ha definito questo risultato molto positivo. La nota sottolinea come sia un segno tangibile di un impegno già avviato. Questo impegno potrà ulteriormente consolidarsi nei prossimi anni. Per quanto riguarda gli indicatori qualitativi, il tasso di positività si attesta al 54,2%. Gli esperti ritengono questo dato incoraggiante. La soglia di valutazione era molto elevata. Esistono comunque ampi margini per ulteriori miglioramenti.
Indicatori di sostenibilità a Narni
I dati presentati hanno confermato un'elevata positività anche considerando il solo ultimo anno. In questo periodo, il tasso di positività si mantiene vicino al 73%. Analizzando tutti gli indicatori quantitativi, la percentuale di tendenze positive o stabili si attesta intorno al 77%. Questo dato è valido sia nel breve periodo che nell'ultimo anno analizzato. Numerosi sono stati i dati quantitativi significativi emersi dal report.
Tra questi si segnalano la presenza diffusa di orti urbani. È stato registrato un incremento nel breve periodo della copertura del servizio asili nido. La percentuale raggiunta è del 37,9%, superando l'obiettivo italiano fissato al 33%. L'illuminazione pubblica è stata quasi completamente convertita a Led, raggiungendo l'80%. Si è registrato un notevole risparmio energetico nell'ultimo anno. Questo riguarda sia l'illuminazione pubblica che gli edifici comunali. È aumentata la diffusione di colonnine di ricarica per auto elettriche. Sono state incrementate anche le piste ciclabili, che ora contano quasi 42 km.
L'intero parco auto comunale è stato convertito a mezzi a impatto zero o elettrici. La raccolta differenziata dei rifiuti ha raggiunto il 77,5%. È ampia la diffusione della videosorveglianza cittadina. È migliorata nell'ultimo anno la capacità di riscossione dell'ente. Il pagamento delle fatture avviene con oltre 12 giorni di anticipo in media. Sono aumentati i servizi sociali per disabili e l'assistenza domiciliare per anziani. È migliorata anche la capacità di risposta alle esigenze di edilizia residenziale pubblica.
Iniziative qualitative per la comunità
Sul fronte degli indicatori qualitativi, sono state rilevate azioni positive in diversi ambiti. L'addizionale comunale Irpef per i redditi più bassi è stata mantenuta quasi a zero. Sono stati organizzati eventi nelle scuole dedicati all'educazione alimentare e alla lotta agli sprechi di cibo. Il piano di zonizzazione acustica è stato aggiornato già dal 2016. Il Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) è stato aggiornato dal 2019. È stato avviato l'iter per la costituzione di una Comunità energetica rinnovabile. È in corso anche il Piano per la transizione digitale.
È stato approvato di recente il Piano di protezione civile. Nel 2025 è stato adottato il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche. La sua approvazione è prevista per il 2026. È stata adottata la tariffazione puntuale per la Tari (Tassa sui Rifiuti). Sono presenti parchi accessibili alla cittadinanza. L'iniziativa ha posto al centro temi cruciali. Tra questi figurano le politiche ambientali per la transizione ecologica. Anche la mobilità sostenibile e la qualità della vita urbana sono state aree di focus.
Interventi e riconoscimenti
All'evento hanno partecipato figure chiave. Tra questi il Sindaco Lorenzo Lucarelli. Presente anche l'assessore all'Ambiente Giovanni Rubini. Ha partecipato Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili. Gazzarri ha coordinato l'iniziativa e presentato il nuovo report. Erano presenti anche Maurizio Zara di Legambiente Umbria e Alleanza per il Clima. Non sono mancati Jacopo Berlusconi (Ento). Hanno preso parte anche i dirigenti del Comune di Narni: Lorella Sepi, Pietro Flori e Antonio Zitti. In occasione degli Stati Generali, al Comune di Narni è stata consegnata la Bandiera Comune Sostenibile 2026.
Maurizio Gazzarri ha dichiarato: «Narni è una realtà conosciuta in tutto il mondo. Nel tempo, ha saputo non solo salvaguardare il contesto ambientale e storico meraviglioso, ma anche introdurre elementi d'innovazione su aspetti delicati, come la mobilità urbana, la transizione energetica e digitale, le politiche sociali, migliorando la qualità della vita dei residenti e dei visitatori».
Le parole di Gazzarri evidenziano come Narni abbia saputo coniugare la tutela del suo patrimonio con un'attenta pianificazione per il futuro. La città dimostra un impegno concreto verso uno sviluppo che pone al centro il benessere dei cittadini e la salvaguardia dell'ambiente. Questo riconoscimento conferma la validità delle strategie adottate dall'amministrazione comunale.
Le politiche ambientali implementate hanno portato a risultati tangibili. La transizione ecologica è un processo in atto che vede Narni protagonista. La mobilità sostenibile è un altro pilastro fondamentale. La promozione dell'uso di mezzi a basso impatto ambientale e la creazione di infrastrutture dedicate, come le piste ciclabili, ne sono un esempio. La qualità della vita urbana è migliorata grazie a interventi mirati che toccano diversi aspetti della quotidianità dei cittadini.
L'attenzione verso le fasce più deboli della popolazione, come anziani e disabili, è un altro aspetto cruciale. L'ampliamento dei servizi sociali e assistenziali dimostra una visione inclusiva dello sviluppo. Anche l'efficienza amministrativa, come evidenziato dal miglioramento nella riscossione e nel pagamento delle fatture, contribuisce a un'immagine di un comune efficiente e ben gestito.
La collaborazione con enti e associazioni esterne, come la Rete dei Comuni Sostenibili e Legambiente, è fondamentale per il raggiungimento di questi obiettivi. L'interscambio di conoscenze e buone pratiche permette di affrontare le sfide con maggiore efficacia. Narni si conferma quindi un esempio virtuoso di amministrazione orientata alla sostenibilità a 360 gradi.