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L'undicesima edizione del Festival della Sociologia si terrà a Narni, concentrandosi su ambiente, abitare e diritti. L'evento vedrà la partecipazione di oltre 200 relatori, tra cui il procuratore Nicola Gratteri.

Il Festival della Sociologia apre a Narni

La città di Narni e la sua frazione Narni Scalo si preparano ad accogliere l'undicesima edizione del Festival della Sociologia. L'evento, che si svolgerà nei prossimi giorni, avrà come tema centrale «Un ambiente per abitare, spazi vite e diritti». La presentazione ufficiale si è tenuta a Perugia, presso palazzo Donini.

Le celebrazioni inizieranno con due giornate di anteprima, previste per il 7 e l'8 ottobre. Successivamente, l'evento entrerà nel vivo il 9 e il 10 ottobre. La direttrice scientifica del Festival, Sabina Curti, ha spiegato che si approfondiranno le tematiche legate all'ambiente e all'abitare. Verrà analizzato il complesso rapporto tra gli spazi fisici, le vite delle persone e i loro diritti fondamentali.

L'iniziativa vedrà la partecipazione di oltre 200 relatori. Questi interverranno nei luoghi simbolo della città, come il teatro Manini, l'auditorium San Domenico, la Casa del popolo e il cinema Monicelli. L'anteprima dell'8 ottobre dedicherà particolare attenzione al parco Donatelli a Narni Scalo. Quest'area è attualmente oggetto di un progetto di riqualificazione promosso dal Comune nell'ambito del programma DesTEENazione.

Ospiti di rilievo e temi affrontati

Tra gli ospiti di spicco di questa edizione figura il sociologo palestinese Sari Hanafi. Il 9 ottobre, presso il teatro Manini, interverrà su temi quali spazi sociali, dialogo e speranza. Sarà affiancato dalla presidente della Regione Stefania Proietti e dal rettore dell'UniPg Massimiliano Marianelli, oltre al collega sociologo Gennaro Iorio.

Un altro appuntamento di grande richiamo sarà quello conclusivo, dedicato all'abitare i territori marginali. A questo evento parteciperà il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri. Il magistrato sarà a Narni il 10 ottobre. La direttrice Curti ha sottolineato l'importanza di collegare i temi dell'ambiente, del clima, dell'abitare e del diritto alla casa con le questioni legate alle mafie e alla criminalità. Ha evidenziato come la politica spesso trascuri queste correlazioni, mentre la sociologia mira a fornire strumenti analitici per comprenderle.

Il valore del Festival per il territorio

Alla presentazione del Festival, coordinata da Mirko Loche, sono intervenuti anche rappresentanti istituzionali. Tra questi, l'assessore comunale Giovanni Rubini, con delega specifica al Festival della Sociologia. Erano presenti anche l'assessore regionale al Welfare, Fabio Barcaioli, e Bianca Maria Tagliaferri, vicepresidente dell'Assemblea legislativa. Tagliaferri ha sottolineato come il Festival rappresenti un valore aggiunto per Narni e non solo, grazie alla sua capacità di stimolare il dibattito pubblico al di fuori del contesto accademico.

Quest'anno, il Festival inaugura una collaborazione con Arpa Umbria, che per la prima volta agisce come partner scientifico. Si consolida invece il rapporto con le associazioni locali, che hanno contribuito alla crescita dell'evento, come evidenziato da Rubini. L'assessore Barcaioli ha ribadito la centralità del tema dell'abitare, definendolo «fondamentale». Ha aggiunto che l'evento si preannuncia «illuminante» anche per chi opera in politica e nell'amministrazione pubblica.