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Un format multimediale esplora le eccellenze enogastronomiche del Salento, con un focus sulla Cantina Bonsegna. Vini locali e ricette inedite si fondono per raccontare il territorio.

Il Salento in un calice di vino

La rubrica "Una Finestra sul Salento" prosegue il suo percorso. L'obiettivo è far conoscere le migliori produzioni agroalimentari locali. Questo progetto multimediale include interviste, reportage e video. I lettori vengono portati direttamente nei luoghi di produzione. Si incontrano coloro che lavorano per preservare le tradizioni. Essi costruiscono anche il futuro della regione.

L'iniziativa offre una conoscenza completa del territorio. Mostra le storie e i volti delle imprese locali. Ogni tappa è arricchita da una ricetta esclusiva. Questa è creata da un professionista dell'Accademia Italiana Chef. La ricetta valorizza i prodotti tipici del luogo.

Cantine Bonsegna: tradizione e innovazione

Il secondo appuntamento porta alla scoperta delle Cantine Bonsegna. Questa realtà si trova vicino a Porto Selvaggio. L'azienda possiede venticinque ettari di terreno. Dieci di questi sono dedicati alla coltivazione della vite. I vigneti si affacciano sulla riserva naturale. L'azienda ha anche una storica cantina a Nardò.

La cantina di Nardò è stata ristrutturata con cura. Custodisce elementi unici. La storia di Cantine Bonsegna inizia negli anni Sessanta. Primo Bonsegna acquistò terreni e la struttura con i fratelli. Successivamente, continuò l'attività da solo. Ora collabora con il figlio Alessandro Bonsegna. La produzione si concentra sul vitigno Negramaro. Vengono coltivati anche Primitivo e Malvasia Nera. Non mancano Malvasia Bianca, Moscato e Chardonnay.

Oltre alle degustazioni nella cantina di Nardò, dal 2023. L'azienda organizza eventi serali. Questi si svolgono di fronte al mare di Porto Selvaggio. I visitatori possono così assaggiare i vini nel luogo di produzione. Alessandro Bonsegna esprime orgoglio per questa iniziativa.

Bombetta di spigola al Negramaro: la ricetta

Come da tradizione della rubrica, viene presentata una ricetta speciale. Questa è stata ideata dall'Accademia Italiana Chef. Si tratta di una rivisitazione della bombetta salentina. Il ripieno di carne di maiale è sostituito da filetto di pesce. Viene utilizzato il Negramaro prodotto da Bonsegna.

Questo vino, affinato solo in acciaio, ha tannini delicati. Non sovrasta la sapidità della spigola. Le sue note aromatiche esaltano il sapore del mare. La preparazione inizia con un filetto di spigola. Questo viene appiattito per una cottura rapida. Sotto il pesce si stende un letto di cipolle rosse. Queste sono cotte con una riduzione di vino. L'aroma è dato da ginepro, alloro e timo fresco.

Sul filetto si posiziona il ripieno classico della bombetta. Questo include formaggio e pancetta. Una panure alle erbe mediterranee completa il ripieno. Il piatto è infine guarnito con acini freschi. Viene aggiunta anche la riduzione di Negramaro. La chef Rosamaria Faggiano ha definito questa preparazione. Essa racchiude tutto il sapore autentico del Salento.

È possibile visionare il video completo dell'iniziativa sul sito.