Il Festival della Visione e della Cultura Digitale 'Videocittà' fa tappa a Napoli il 10 e 11 ottobre. L'evento si svolgerà nel suggestivo Real Albergo dei Poveri, con un focus sul tema del mare.
Festival della visione digitale sbarca a Napoli
Dopo il successo riscosso a Roma, 'Videocittà' giunge nella città partenopea. Si tratta del Festival della Visione e della Cultura Digitale. L'evento è ideato da Francesco Rutelli. La tappa napoletana si terrà nei pomeriggi e nelle serate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. La location scelta è il Real Albergo dei Poveri.
La manifestazione è diretta da Michele Lotti. L'organizzazione è curata da Giulia Funari e Guido Pietro Airoldi. La consulenza strategica è affidata a Natalia Bagnato. L'iniziativa gode del patrocinio e del finanziamento del Comune di Napoli e della Regione Campania. Enti che hanno stanziato 100mila euro ciascuno per l'evento.
Rigenerazione urbana e tema del mare
La scelta del Real Albergo dei Poveri non è casuale. Si inserisce nel percorso di Videocittà. Il festival ha spesso scelto luoghi legati alla rigenerazione urbana nelle sue nove edizioni. Francesco Rutelli ha definito la destinazione «meravigliosa». Ha aggiunto che «appena è stato dato l'annuncio, tutto è andato sold out in pochi minuti».
Il tema centrale dell'edizione napoletana è il «mare». Questo elemento è un tratto identitario della città. Sarà il filo conduttore di due giorni dedicati a opere immersive. Ci saranno anche installazioni monumentali e giochi di luce e laser. Rutelli ha sottolineato l'importanza di portare questo tema a Napoli. La città è al centro dell'attenzione globale per l'America's Cup. L'arte digitale diventa un modo per parlare al mondo intero.
L'Albergo dei Poveri rappresenta una sfida affascinante. Rutelli ha ricordato il suo impegno passato per la riqualificazione del luogo. Ora i progetti si stanno concretizzando in modo serio e positivo. La scelta di questo spazio storico per un evento così contemporaneo è significativa. Dimostra la volontà di unire passato e futuro.
Protagonisti internazionali e installazioni immersive
L'evento vedrà la partecipazione di numerosi artisti della scena digitale internazionale. Juan Carlos Beltran, Maotik, Matias Alonso Revelli e Milkrova presenteranno opere nella Galleria Centrale. Le loro creazioni esploreranno il mare da diverse prospettive. Saranno installazioni che invitano alla riflessione e all'immersione.
Nella sala del Refettorio, il pubblico potrà sperimentare l'installazione immersiva 'Unda'. Quest'opera interpreterà il movimento delle onde. Utilizzerà luce, laser e suono per creare un'esperienza multisensoriale. La Corte interna ospiterà una sezione dedicata alla videoarte. Qui i visitatori potranno scoprire le ultime tendenze del settore.
Il futuro della città attraverso l'arte contemporanea
Il sindaco Gaetano Manfredi ha evidenziato la presenza delle «nuove frontiere della dimensione artistica». Ha parlato di un mondo molto vivo che si vuole portare a Napoli. L'obiettivo è guardare al futuro della città. Questo avviene attraverso un linguaggio contemporaneo e innovativo. La presentazione si è tenuta a Palazzo San Giacomo.
Onofrio Cutaia, per la Regione Campania, ha sottolineato le «grandi collaborazioni» in atto con il Comune. L'idea è quella di restituire luoghi storici come l'Albergo dei Poveri. Questi spazi devono tornare a comunicare con il presente. La rigenerazione strutturale si unisce all'innovazione. L'uso di linguaggi moderni per valorizzare il patrimonio è considerato «straordinario».
Domande e Risposte
Cosa è Videocittà?
Videocittà è un Festival della Visione e della Cultura Digitale. È stato ideato da Francesco Rutelli. L'evento esplora le nuove frontiere dell'arte digitale e della creatività tecnologica.
Dove si svolge Videocittà a Napoli?
A Napoli, Videocittà si svolge presso il Real Albergo dei Poveri. La location storica è stata scelta per il suo valore simbolico e per il legame con la rigenerazione urbana.