Salute

Tumore al seno: nasce rete di cura tra Basilicata, Campania e Puglia

16 marzo 2026, 14:01 3 min di lettura
Tumore al seno: nasce rete di cura tra Basilicata, Campania e Puglia Immagine da Wikimedia Commons Napoli
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Sanità Meridionale: Cooperazione Contro il Tumore al Seno

Un nuovo modello di assistenza sanitaria interregionale per contrastare il tumore al seno è stato lanciato nel Sud Italia. L'iniziativa mira a migliorare l'accesso alle cure per le pazienti, riducendo la necessità di spostamenti fuori regione. Questo approccio collaborativo coinvolge centri oncologici di eccellenza in Basilicata, Campania e Puglia.

Il progetto, denominato BEACON (Breast Cancer Enhanced Assessment and Care with Outcome-Driven Navigation), è stato presentato presso l'IRCCS Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata. L'obiettivo primario è quello di creare un sistema di cura più equo e accessibile, affrontando le disparità territoriali che ancora caratterizzano il panorama sanitario nazionale.

BEACON: Un Modello Innovativo per la Cura Oncologica

L'iniziativa BEACON è promossa da Novartis con il supporto di IQVIA, nell'ambito dell'Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete (A.M.O.Re.). Coinvolge tre importanti istituti oncologici del Mezzogiorno: l'IRCCS Crob di Rionero in Vulture, l'Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli e l'Istituto Oncologico Giovanni Paolo II di Bari.

Questo progetto risponde a un problema significativo della sanità italiana: la mobilità sanitaria. Ogni anno, decine di migliaia di pazienti oncologici sono costretti a ricevere cure in regioni diverse da quella di residenza, evidenziando profonde disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari. BEACON intende invertire questa tendenza rafforzando la cooperazione tra i centri, la condivisione di conoscenze e dati clinici, e l'impiego di tecnologie digitali e telemedicina.

Focus su Pazienti e Risultati Clinici

Il modello BEACON si distingue per l'adozione dei principi della Value Based Healthcare. Oltre a monitorare tempi e volumi delle prestazioni sanitarie, il progetto valuta attentamente gli esiti clinici, la qualità della vita e l'esperienza complessiva delle pazienti. La prospettiva delle donne affette da tumore al seno è posta al centro del processo di valutazione.

Questo approccio è cruciale considerando l'impatto del tumore al seno in Italia, con oltre 925.000 donne che convivono con la diagnosi e più di 53.000 nuovi casi registrati annualmente. Il modello BEACON si articola su quattro pilastri fondamentali: collaborazione strutturata tra i centri, approccio multidisciplinare, innovazione digitale e la figura del case manager per una gestione integrata del percorso di cura.

Collaborazione e Futuro della Sanità Meridionale

L'assessore alla Salute della Basilicata, Cosimo Latronico, ha sottolineato l'importanza di BEACON come un passo avanti per la sanità del Mezzogiorno. La messa in rete di questi importanti istituti oncologici meridionali mira a potenziare la capacità di affrontare una patologia complessa come il tumore al seno, attraverso la condivisione di expertise scientifica, dati clinici e strumenti digitali.

L'obiettivo è creare un modello di collaborazione stabile che possa migliorare diagnosi, cure e follow-up, permettendo a un numero crescente di pazienti di ricevere assistenza di alta qualità vicino alla propria residenza. La prossima fase prevede la sperimentazione operativa all'interno della rete A.M.O.Re., con la potenziale estensione del modello ad altre regioni italiane qualora si dimostri efficace.

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