Cronaca

Tumore al seno: nasce modello sanitario collaborativo Sud Italia

17 marzo 2026, 09:55 3 min di lettura
Tumore al seno: nasce modello sanitario collaborativo Sud Italia Immagine generata con AI Napoli
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Collaborazione Sanitaria Contro il Tumore al Seno

Un nuovo approccio alla cura del tumore al seno prende il via nel Mezzogiorno. Basilicata, Campania e Puglia uniscono le forze in un progetto innovativo volto a ridurre le disparità territoriali nell'accesso alle cure oncologiche. L'iniziativa mira a offrire percorsi terapeutici più equi e accessibili alle migliaia di donne del Sud Italia.

La presentazione ufficiale del progetto, denominato BEACON (Breast Cancer Enhanced Assessment and Care with Outcome-Driven Navigation), si è tenuta presso l'IRCCS Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata. L'obiettivo primario è contrastare il fenomeno della migrazione sanitaria, un problema che costringe molti pazienti a spostarsi dalla propria regione per ricevere trattamenti adeguati.

BEACON: Unire Eccellenze Oncologiche del Sud

Il progetto BEACON è promosso da Novartis con il supporto di IQVIA, nell'ambito dell'Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete (A.M.O.Re.). Coinvolge tre importanti centri di eccellenza oncologica del Sud Italia: l'IRCCS Crob di Basilicata, l'Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli e l'Istituto Oncologico Giovanni Paolo II di Bari. Questi istituti collaboreranno attivamente per condividere competenze e risorse.

La collaborazione tra questi poli sanitari è fondamentale per affrontare le criticità della sanità italiana, in particolare la mobilità sanitaria che vede ogni anno decine di migliaia di ricoveri oncologici fuori regione. BEACON intende rafforzare il legame tra i centri, promuovere la condivisione di dati clinici e sfruttare le potenzialità della telemedicina e degli strumenti digitali.

Innovazione e Valore nella Cura Oncologica

Il modello BEACON si ispira ai principi della Value Based Healthcare, ponendo un'enfasi particolare sugli esiti clinici e sulla qualità della vita delle pazienti. Oltre a misurare tempi e volumi delle prestazioni sanitarie, verranno valutati anche il benessere delle donne e la loro esperienza durante tutto il percorso di cura. Questa prospettiva centrata sulla paziente rappresenta una novità significativa nel panorama oncologico.

Il progetto si articola su quattro pilastri fondamentali: una collaborazione strutturata tra i centri, l'approccio multidisciplinare nella gestione dei casi, l'adozione di innovazioni digitali e la figura del case manager. Quest'ultimo avrà il compito di coordinare il percorso assistenziale della paziente, garantendo un supporto continuo e personalizzato.

Un Modello per il Futuro della Sanità Meridionale

L'assessore alla Salute della Basilicata, Cosimo Latronico, ha sottolineato l'importanza strategica del progetto BEACON per la sanità del Mezzogiorno. Mettere in rete istituti oncologici di tale rilievo significa potenziare la capacità di risposta a patologie complesse come il tumore al seno, migliorando diagnosi, cure e follow-up.

La fase operativa del progetto prenderà il via all'interno della rete A.M.O.Re. Se i risultati saranno positivi, il modello BEACON potrebbe diventare un punto di riferimento per altre regioni italiane, contribuendo a creare un sistema sanitario più omogeneo ed efficiente su tutto il territorio nazionale.

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